L'artista Giuliano Cristofolie i sentieri del profondo raccontano la sua pittura
Ha ricevuto numerosi premi in concorsi nazionali ed internazionali, tenendo con successo varie mostre personali e collettive, non solo a Verona sua città natale, ma in tutto il mondo.
Quando si parla di arte si apre un mondo che non tutti riescono a percepire, perchè ogni artista ha tanto di sè da raccontare e lo fa con la sua pittura. Ma solo chi ama l'arte può capire le sfumature più profonde. Ho avuto l'onore di conoscere Giuliano Cristofolie fin da subito mi ha catturata con i suoi colori, con la sua tecnica pittorica e con la sua gentilezza.Fondamentale per chi ama questo infinito universo di colori e di emozioni.
Giuliano Cristofoli ha frequentato due anni il corso di Pittura e grafica all'Accademia di Belle Arti "Michelangelo Buonarroti" di Verona.
Successivamente ha seguito il biennio di Pittura e il corso ordinario quadriennale all'Accademia di Bella Arti Cignaroli a Verona.
Le sue personali sono iniziate dal 1982 fino ad oggi ininterrottamente, ricevendo numerosi premi in concorsi nazionali ed internazionali.
La pittura di Giuliano Cristofoli esibisce sempre una sua mappa espressiva ricca di contenuti, non solo profondi ma con pennellate cariche dove l'immagine acquista così una sua mobilità
di una prospettiva unica.
L'artista ci fa ammirare le sue nature morte e i suoi paesaggi attraverso una ritmica gestuale, evidenziando un tipico (neoimpressionismo veneto), abbinato ai bianchi, agli azzurri, ai gialli, che si confondono con acqua e luce. Ma nello stesso tempo sofisticati e luminosi ai nostri occhi.
Importante la sua tavolozza che mi ha colpita tantissimo (nella foto).
Un impasto di colori luminosi, dove l'artista ha rappresentato in tutta la sua dinamicità le tessiture cromatiche e figurative delle sue opere, che fanno sognare la fantasia di chi l'arte la apprezza.
Mi sono soffermata ad ammirare la sua tecnica di preparazione mentre era concentrato con i suoi tubetti...E' entusiasmante vedere mentre si prepara a creare qualcosa di originale, con il suo cavalletto e con sottofondo musicale di musica classica. Ammirevole!
E' per questo che vi consiglio di seguire le sue personali!
🗝 Vigevano - Prosegue con ottimo successo la personale tutta al femminile, dedicata alla finezza dell'arte.🗝 Fino a domenica 23 febbraio alla galleria OndedurtoArte di Vigevano, espone con le sue opere l’artista e professoressa Laura Omodeo Salè.
L'artista che con le sue opere anima con estrema eleganza la galleria.
🗝 Un affascinante percorso arricchito da preziosi tesori che la nostra bella Vigevano custodisce e che l’artista ha saputo valorizzare con estrema eleganza.
🗝 Dotata di originale maestria nel disegno, Laura Omodeo Salè, ha realizzato con la pittura ad acquarello dipinti ricchi di effetti brillanti, setosi e cromatici.
🗝 Oggi vi presento alcune delle sue opere, ma non posso svelare tutta la bellezza di questi dipinti. Basta recarsi in via Cairoli, 1 e tutto questo e altro ancora diventa immediatamente reale e visibile ai vostri occhi🗝
🗝 L'acquerello o acquarello è una tecnica pittorica che prevede l'uso di pigmenti finemente macinati e mescolati con un legante, diluiti in acqua. E’ una tecnica popolare per la sua rapidità e per la facile trasportabilità dei materiali, chiamata tecnica gouache o guazzo🗝
🗝 Quello che quindi colgo nei suoi dipinti che definisco “setosi” come la pregiata seta, deriva da ciò che l'artista sente dal suo profondo e dall’amore che prova per tutto ciò che la circonda
Un messaggio espressivo di una elegante Vigevano e di una naturalezza unica.
IlMadagascar è un’enorme isola al largo della costa meridionale dell’Africa e mi raccomando mai uscire di casa senza una borsa👝
👝 Questo accessorio per eccellenza diventato negli anni un oggetto utilissimo per tutte noi e senza dubbio protagonista di tutte le estati, fa capolino nelle spiagge, con una nuova tendenza freschissima.
Le borse di paglia arrivate dal Madagascar.
👝 realizzate con molteplici fantasie di colori e stampe, nonsolo marine, ma arricchite da tanti fiori e farfalle.
Ma quando è nata la borsa di paglia?
Nata per praticità, come cestino-contenitore, è stato reso famoso negli anni '50 e '60 dalle star dell'epoca.
Oggi i modelli spaziano, da quelli minimal che si rifanno alle origini, a quelli più ricchi di dettagli, ricamati di pietre e strass, con pompon, dettagli di passamaneria e disegni floreali.
Il Madagascar in questo caso ha dato le origini alle borsa in paglia a casto con manici in pelle vegana, perfetta per questa estate, realizzato a mano da abili artigiani.
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Simona Ravasi, giornalista iscritta all’ordine dei giornalisti, graphic designer, fotografa, presentatrice e moderatrice di eventi.
Lavora per il settimanale: “L’Informatore vigevanese”. Per passione si dedica alla ricerca di eventi e novità in ambito culturale.
Simona Consiglieri l'organizzatrice della mostra di farfalle
Vigevano - Un bellissimo gesto, il girasole un regalo graditissimo donato a tutte le donne.
Igirasoli sono un'occasione unica per il ripopolamento di api, farfalle ed altri insetti e questo Simona Consiglieri lo sa benissimo!
Vigevano -"Un percorso che nasce dall'amore e dalla curiosità sulle farfalle nato molti anni fa - racconta Simona Consiglieri quando grazie al lavoro del papà Renzo, commerciante e alla mamma insegnante di scuola materna ha potuto scoprire ed ammirare il fascino della natura in tutte le sue svariate forme”.
Ed è nato proprio così questo progetto iniziato a febbraio e terminato pochi giorni fa, con tanto di premiazioni a tante scolaresche, negli spazi di Palazzo Merula.
Ad organizzarla è stato il Museo dell’Imprenditoria vigevanese nell’ambito del progetto “Il Rotary nella città” del Rotary Club Vigevano-Mortara.
Dottor Cesare De Micheli del Rotary e Simona Consiglieri nel servizio realizzato dall'Informatore vigevanese
Sabato 25 maggio sono state premiate le scolaresche e le associazioniche hanno realizzato bellissimi disegni di questi rari esemplari.
Le insegnanti Gabriella Panzera e Patrizia Dondena (nella foto) hanno dato un prezioso aiuto nella scelta degli elaborati per la premiazione.
Presenti i ragazzi delle scuole De Amicis, dell'Accademia dei bambini, della quinta Vidari di
Vigevano, della scuola di Tromello primaria Masinari, dell'istituto
comprensivo Giulio Giuseppe Robecchi di Gambolò, presente anche il servizio educativo
Ubuntu-cooperativa Meraki di Vigevano, l'Aias, la Comunità Annina e
l’Enaip.
Giulia Marchesi (sette anni) è la prima classificata in un momento di gioia posa con il suo bellissimo disegno, premiata dall'avvocato Giovanni Paolo Rabai.
Lorenza Grillo dell'Istituto S.Paolo di Genova la seconda ragazza classificata
Massimo Tarantola Franchi terzo classificato
Alfredo Prim ha contribuito in modo particolare con le sue fotografie, la sua "passione". Passione che risale ormai dal lontano 1980quando gli è stata regalata la prima macchina fotografica e subito è stato attratto dalla natura in tutte le sue forme, colori ed espressioni". Con il passare degli anni ha cominciato a cimentarsi con la macrofotografia affinando progressivamente la tecnica, e lo si nota dai suoi scatti sempre impreziositi di particolari.
Alfredo Prim, Cesare De Micheli, Simona Consiglieri e l'entomologo
Giampio D'Amico, che nei primi giorni della mostra ha spiegato ai
visitatori il "mondo delle farfalle" e tante curiosità!
Dan Comolli invece si è occupato della scrittura per tutti gli amanti di questi meravigliosi esemplari. Un bellissimo libro da ammirare e leggere cogliendo l'attimo della natura delicata in tutte le sue molteplici sfumature.
Le farfalle sono insetti sicuramente noti e affascinanti minacciate principalmente dalla distruzione e alterazione del loro habitat da parte dell'uomo, possono però contribuire in diversi modi alla salvaguardia dell'ambiente. Hanno un ciclo di vita unico e svolgono un ruolo cruciale nell'impollinazione oltre il 75 per cento delle piante riceve il polline da oltre 16.000 insetti fra i quali le farfalle che hanno un ruolo determinante.
Purtroppo però le farfalle stanno diminuendo in maniera drastica, ma dobbiamo fare di tutto per salvaguardare questo patrimonio ambientale e ricco di storia.
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Simona Ravasi, giornalista iscritta all’ordine dei giornalisti, graphic designer, fotografa, presentatrice e moderatrice di eventi.
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Vigevano - Sabato 25 maggio al PalaElachem immensa emozione e tanta gioia nei volti di tutti quei ragazzi della Cat Special Team che hanno gareggiato nel torneo a cinque squadre, all’insegna del basket integrato.
👇Clicca il video
La Cat Special Team nata vent’anni fa esattamente nel 2004 ha riunito questi atleti che amano il loro sport preferito il “basket" in questa giornata di unione e divertimento, dedicata anche al trofeo “Aldo Pollini” dove ha visto sfidarsi le due squadre del Cat Special (Los Angeles con la squadra gialla e la Dallas, con il colore blu.
L'atleta Federico Silva
Il torneo è poi proseguito con le squadre Special Team 87 Annabella Pavia, Happy Orange Cava Manara, Social Osa Milano e Casale Monferrato.
Presenti anche alcuni giocatori della Pallacanestro Vigevano 1955 di serie A2 che hanno applaudito i ragazzi in campo con tutto il loro affetto.
“Una giornata da non dimenticare di condivisione che ha
unito tutti - dichiara la dirigente responsabile della Società Silvana
Spartà (nella foto) - la cosa che mi ha resa più orgogliosa di tutta la fatica a organizzare l’evento - è quella di aver pensato di far realizzare una coppa per ogni atleta con il proprio nome e aver visto la felicità nei loro occhi".
Un abbraccio, un gesto d'affetto che unisce tutti!
Un messaggio importante dove si vuole evidenziare l’abbattimento
di tutte le barriere, ma soprattutto dare un'opportunità a questi
ragazzi e alla società stessa che li affianca sempre con amorevole
impegno”.
Il dottor Roberto Bellazzi presentatore dell'evento
Raffaella Pollini presidente dell'Associazione Aldo Pollini
A dare supporto e tifo a questi atleti che hanno gareggiato, i Supereroi dell’Escape Team e gli Angeli colorati(nella foto).
Un gran finale all'Auditorium San Dionigi con un bellissimo concerto diretto dal maestro Maurizio Terzaghi, dedicato proprio al
ventennale della Cat, presentato dal presidente dell’Orchestra giovanile
ducale di Vigevano, Roberto Bellazzi
(nel video e foto👇).
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