29 gennaio 2026

A Scopello in Val Sesia una favola tra le montagne: la "Fattoria Biancaneve", allevamento capre da latte. Un luogo autentico immerso nella natura

Tra boschi e pascoli nasce una favola vera: "Biancaneve" a Scopello (Vc)

💻 Servizio a cura di Simona Ravasi
 

Immersa nella fattoria tra capre, pecore... ma tranquilli: il mio maglione è solo molto convincente. 100% ecologico


Scopello- La favola nasce proprio da qui nel cuore della Val Sesia, a Scopello, dove si trova una realtà agricola di grande fascino. È la Fattoria Biancaneve, un luogo autentico immerso nella natura. La fattoria nasce nel dicembre 2010 grazie all’entusiasmo del proprietario Francesco Negra e del fratello Cristoforo. Dopo la loro infanzia trascorsa in compagnia di capre, pecore, vacche piemontesi, cavalli ed asini, arrivati maggiorenni, hanno scelto di continuare la faticosa, ma entusiasmante professione dell’allevatore, prediligendo le capre da latte. 
 

Il loro gregge, altamente selezionato e gestito correttamente secondo criteri di assoluta naturalezza,  è composto da una settantina di capre di razza Saanen ed è indenne da c.a.e.v.

 
Ad accogliermi  è stata la mamma di Francesco e Cristoforo. Con un sorriso sincero mi ha fatto capire il lavoro che c'è dietro ad un'azienda agricola fatta di genuinità e di tanto amore. La sua passione per la fattoria si percepisce fin dalle prime parole, proprio come i due figli.
 
La passione della famiglia è il vero cuore della fattoria

Le capre vivono serene, circondate da prati e aria pura. Da loro nasce un eccellente formaggio di capra artigianale.
 
Allevamento di Capre Saanen iscritte e di ottima genetica, fecondazioni da 2 anni di seme olandese e
-fecondate dal 2014 con seme francese.
 
Le capre sono sempre libere di scorrazzare in estate sui verdi pascoli della Valsesia, mentre in inverno vengono ritirate in stalla ed alimentate con i migliori fieni e mangimi di alta qualità


All'assaggio l'ho trovato un formaggio dal sapore delicato, genuino e confermo anche ricco di vitamine, che racconta il territorio e il lavoro quotidiano di questi fantastici allevatori. Ottimo anche con il miele d'acacia e Millefiori chiaro.
Il formaggio di capra è in vendita direttamente in fattoria. Un’occasione speciale per portare a casa un pezzo di Val Sesia...ricco di calcio (fondamentale per le ossa), fosforo, ferro e protenine di alta qualità.

 
 
Formaggio sano di montagna che nel 2016  ha permesso all'azienda di emergere all’Oscar Green come prodotto tradizionale della  valle
 
Accanto alle capre vivono anche splendidi cavalli. Maestosi e tranquilli, rendono l’atmosfera ancora più suggestiva.
 

Le galline razzolano libere, animando i cortili. I loro versi si mescolano ai suoni della natura.
 

Non mancano affettuosi cagnolini, sempre pronti a fare festa, mucche e vitellini. Insomma la Fattoria Biancaneve è un luogo ideale per grandi e piccoli.
 

 
Il bello di tutto questo è che i bambini possono scoprire da vicino la vita rurale, perchè ogni visita diventa un’esperienza educativa e autentica, dove il tempo sembra scorrere più lentamente e la semplicità diventa un valore prezioso.
 

Per non parlare della cura degli animali, evidente in ogni dettaglio. Perchè ogni prodotto nasce con amore e rispetto per la terra, ingredienti fondamentali che arricchiscono questo territorio.
 
Non mi resta che concludere questo mio piacevole viaggio e il piacevole incontro fatto di sapori, sorrisi e soprattutto di natura.
Un luogo speciale che resta nel cuore di chi lo visita e che dire!!! Anche nel mio...
 

Azienda Agricola "Fattoria Biancaneve" 

Via Giare - Scopello (Vc) 

Visitare la Fattoria Biancaneve significa riscoprire le vere tradizioni! 

 
Nel 2023 raggiungono il secondo posto al Festival dei Formaggi piemontesi, selezionati dalla giura ONAF Italia.
Il loro tomino di capra si è aggiudicato l’argento concorrendo con più di cento aziende.





 

 
Note: per preservare la vostra privacy nella sezione "commenti" risulterete ANONIMI ma siete liberi di inserire i vostri nomi. 
 

 

Simona Ravasi, giornalista iscritta all’ordine dei giornalisti, graphic designer, fotografa, presentatrice e moderatrice di eventi.

Lavora per il settimanale:“L’Informatore vigevanese”. 

Per passione si dedica alla ricerca di eventi e novità in ambito culturale.

https://occhi-agli-eventi.blogspot.com
https://www.informatorevigevanese.it/autore/simona-ravasi-80/
https://www.simonaravasi.my.canva.site
https://www.youtube.com/@simonaravasi8400
Email: simona.ravasi66@gmail.com

Cell: 339-6388114 

 

15 gennaio 2026

A Recco la focaccia d'autore racconta la sua tradizione, tramandata di generazione in generazione. Un prodotto unico che conquista al primo morso!



"Croccante fuori, cremosa dentro: il segreto di Recco"
 
💻 Servizio a cura di Simona Ravasi

Panificio Focaccia d'Autore: via Biagio Assereto, 11

Incuriosita non ho resistito al suo richiamo. 

Il  profumo avvolgente mi ha attirata dove la focaccia è semplicemente un tocco "d'autore".  

 
Recco- ...e i veri autori sono loro coloro che creano impastando e infornando con amore e con i tempi giusti, questa brelibatezza che si chiama "focaccia". La focaccia di Recco è una delle eccellenze gastronomiche più amate della Liguria, un prodotto unico che conquista davvero al primo morso. 
 

 
A differenza della focaccia tradizionale, non è alta né soffice, ma sottilissima e croccante. Due veli di pasta tirata a mano racchiudono un cuore morbido di formaggio fresco filante. Il protagonista assoluto è la crescenza, che in cottura si scioglie creando un equilibrio perfetto.Il contrasto tra la croccantezza esterna e la cremosità interna è ciò che la rende inconfondibile.


Ogni boccone sprigiona un gusto delicato ma intenso, semplice e irresistibile. "La focaccia di Recco nasce da una tradizione antica, tramandata di generazione in generazione-raccontano sorridendo i gestori del panificio".
La sua ricetta, fatta di pochi ingredienti, valorizza la qualità delle materie prime. Farina, acqua, olio extravergine d’oliva e formaggio: nulla di più, nulla di meno. È proprio questa semplicità a renderla così speciale. Oggi la si può gustare in tante panetterie artigianali e ristoranti. Ogni forno la interpreta con rispetto, mantenendo intatta la sua identità.
 

 
Appena sfornata, sprigiona un profumo che invita subito all’assaggio. È perfetta come pranzo veloce, aperitivo o piatto da condividere. In Liguria è un simbolo di convivialità e piacere. Viene spesso servita calda, tagliata in quadretti dorati. La superficie leggermente irregolare racconta la lavorazione manuale. Ogni pezzo è diverso, come ogni esperienza di gusto.
 
Ristorante Del Ponte, via Guglielmo Marconi,11


Nei ristoranti accompagna bene sia un pasto semplice sia uno più elaborato, come in questo caso farcita anche con il prosciutto cotto. Una focaccia leggera ma appagante. Non stanca mai, anche se mangiata spesso. Il suo successo ha superato i confini regionali. È diventata famosa in tutta Italia e anche all’estero. Assaggiarla significa entrare in contatto con la cultura ligure. 
 
 
 
È un prodotto che racconta il territorio e la sua storia. 
La focaccia di Recco non è solo cibo, ma esperienza. 
Un piacere autentico che resta nella memoria. Un’originalità che continua a conquistare generazioni di buongustai. Sapore di mare sapore di sfiziosità...
 

 
 
 
 
 
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Simona Ravasi, giornalista iscritta all’ordine dei giornalisti, graphic designer, fotografa, presentatrice e moderatrice di eventi.

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1 gennaio 2026

Quando l'arte ispira i più piccoli: farfalle in mosaico alla Scuola Edmondo De Amicis di Vigevano

Mosaici di farfalle: il ricordo della mostra Consiglieri nelle opere degli alunni delle elementari

 

💻 Servizio a cura di Simona Ravasi
 

Simona Consiglieri  ha aiutato gli alunni a realizzare i piccoli mosaici con cura e precisione. 

Una sua idea che ha spiccato il volo con determinazione e amore, in ricordo del papà Renzo, lasciando così un'impronta di affetto, condivisa da tutta la scuola Edmondo De Amicis.


 
VigevanoAlla scuola primaria De Amicis di viale Libertà, l’arte diventa memoria, emozione e crescita condivisa.
Le aule dell’istituto si sono colorate grazie a una serie di mosaici raffiguranti farfalle, realizzati con entusiasmo e cura dai bambini delle classi elementari delle sezioni: (3A-3B-3C). 
 


Il progetto è nato dal desiderio di ricordare e rendere omaggio alla mostra di farfalle, che si era tenuta due anni fa a Palazzo Merula, curata da Simona Consiglieri in collaborazione con il Rotary Club Vigevano Mortara, dal dottor Cesare De Micheli, dal dottor Alfredo Prim con le sue suggestive fotografie e dal professore e collezionista,  Dan Comolli con il suo libro: "Andar per farfalle". Nel video l'intervista realizzata per l'occasione. 
 
 
Un evento che aveva lasciato un segno profondo nei più piccoli, affascinati dalla leggerezza, dai colori e dal significato simbolico di questi insetti, emblema di trasformazione e libertà.
 
 


 
Guidati da Simona e dalle insegnanti: Viviana Castello, Caterina Leo Virisario, Marinella Pansecco, Giusy Annunziata e Daniela Moio (nella foto), gli alunni hanno lavorato a lungo sul tema, osservando forme e cromie, sperimentando materiali diversi e imparando le tecniche base del mosaico. 
 

 
Ogni farfalla è diventata così un’opera unica, frutto della fantasia individuale ma inserita in un progetto collettivo, capace di valorizzare il contributo di ciascuno.
 

 
I mosaici, composti da tessere colorate, donate dalla professoressa Elena Crosio di Contatto Donna, carta, cartoncini e cornici in legno, raccontano non solo un ricordo artistico, ma anche un percorso educativo che unisce manualità, collaborazione e sensibilità estetica. 

 
L’attività ha permesso ai bambini di rielaborare l’esperienza vissuta durante la mostra, trasformandola in qualcosa di concreto e duraturo.
L’iniziativa dimostra come la scuola possa dialogare con il territorio e con le esperienze culturali che esso offre, mantenendo viva la memoria di eventi significativi. 
 
La professoressa Elena Crosio di Con Tatto Donna e Simona Consiglieri

 
 
Le farfalle della De Amicis non sono soltanto decorazioni, ma simboli di un legame tra arte, città e nuove generazioni.
Un piccolo grande volo creativo che continua, giorno dopo giorno, a spiegare le ali tra i banchi di scuola; e donati ai genitori per un regalo natalizio unico.
 






 
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Simona Ravasi, giornalista iscritta all’ordine dei giornalisti, graphic designer, fotografa, presentatrice e moderatrice di eventi.

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“La Gaia Madre”: arte, natura e visioni contemporanee alla Strada sotterranea del Castello di Vigevano

  La rassegna è organizzata dal collettivo Evuz Art e curata da Fortunato D'Amico Ingresso libero, con apertura al pubblico fino al 17 m...