2 ottobre 2025

E’ arrivato il Luna Park delle meraviglie a Vigevano: emozioni forti e dolci tentazioni!

Sogni in movimento il Luna Park delle meraviglie è arrivato a Vigevano, 
piazzale Longo, fino al 13 ottobre
 
💻 Servizio a cura di Simona Ravasi
 


Allo stand di Marco Sforzi prendete la mira, colpite i bersagli colorati e mettete alla prova la vostra precisione.
Se siete bravi, vincete fantastici peluche!
 
 
Vigevano - È finalmente arrivato il tanto atteso Luna Park, portando con sé l’energia, i colori e la magia che ogni anno fanno battere il cuore di grandi, piccini e della sottoscritta. In occasione della ricorrenza del Beato Matteo, la città si riempirà di sorrisi, luci scintillanti e tanta voglia di divertirsi insieme.
 

Orari: Feriali 16:00- 19:00- 21:00- 24:00
Weekend 15:00-24:00
Venerdì e sabato chiusura alle 01:00


Quest’anno le novità non mancano a partire dall'ingresso, scenografico e luminoso: ben 71 attrazioni, giostre adrenaliniche per i più coraggiosi e tante giostre classiche per le famiglie e i più piccoli. 


 
Tra autoscontri, ruota panoramica, tappeti elastici e percorsi del brivido, ogni angolo del Luna Park è una scoperta entusiasmante.
 

 

La novità dell'anno è questa fantastica attrazione: Eclipse
,
cinquanta metri d’altezza, l’adrenalina a portata di mano!



Video curato da: Eclipse 360: Lucaphys Ridess
 


Originalissimo trampolino elastico dal tema Spiderman
. Un'esplosione di divertimento tra rimbalzi ‍e allenamento, proprio come nei fumetti!
 

Un’altra novità - raccontano gli amici rappresentanti degli spettacoli viaggianti - è lo Yeti Mountain
, il treno-veloce che lambisce quasi cento chilometri all’ora. Piace proprio a tutti - sia come attrazione e anche come scenografia polare!



Yeti Mountain -video curato da Lucaphys Rides



Non può mancare l’angolo delle golosità, con profumi irresistibili che si diffondono nell’aria: zucchero filato, frittelle calde, al cioccolato, crepes, caramelle, liquerizie, torroni, noccioline, popcorn e tante altre delizie per soddisfare ogni palato. 

Anche il cibo è protagonista, con stand gastronomici per tutti i gusti: panini, pizze, focaccine, hot dog, piadine, patatine fritte e molto altro, per una pausa gustosa tra una giostra e l’altra.

 
 
 


 
Ma per gli affezionati e per stuzzicarvi il palato non potete rinunciare ai panini, piadine romagnole farcite, hot-dog americani, super hamburger, bavarese wurstel, crauti e senape, porchette, pannocchie, salamelle del mio amico Simone Formaggia, che ogni anno è pronto per farvi assaggiare le novità gastronomiche più richieste.
 

 
A rendere tutto ancora più speciale è il grande affiatamento dei giostrai, che da generazioni portano avanti con passione questa tradizione, regalando momenti di gioia e spensieratezza alla comunità. Il loro entusiasmo si riflette in ogni dettaglio: dalle luci curate alle musiche coinvolgenti, tutto è pensato per offrire un'esperienza indimenticabile.
 

Nello stand di Stefy Sforzi abbiamo anche due mascotte yorkshire  che non sono peluches ma sono adorabili e vi aiuteranno a fare canestro (foto)

 
Da Marco Sforzi e da Stefy Sforzi vincete i peluches 

 La Casa de Papel presente per giocare con tutti!
 

Le pistole a laser sono giochi interattivi che permettono ai bambini e non solo di divertirsi in sicurezza, simulando emozionanti battaglie. Utilizzano raggi infrarossi innocui e sensori per colpire bersagli colorati.
Sono leggeri stimolano la coordinazione e il gioco di squadra.




Il Luna Park di Vigevano è molto più di un insieme di giostre: è un luogo dove si incontrano emozioni, tradizione, divertimento e tanti amici anche a 360 gradi...
 

Questa attrazione utilizza simulatori di realtà virtuale offrendo un'esperienza immersiva, complice naturalmente di filmati ad alta risoluzione e suoni di qualità ottima.
Un vero reality virtual!




 
Un appuntamento irrinunciabile per festeggiare insieme il patrono della nostra città e vivere giorni pieni di sorrisi, proprio come il mio.
 
 




 


 








Note: per preservare la vostra privacy nella sezione "commenti" risulterete ANONIMI ma siete liberi di inserire i vostri nomi. 
 

 

Simona Ravasi, giornalista iscritta all’ordine dei giornalisti, graphic designer, fotografa, presentatrice e moderatrice di eventi.

Lavora per il settimanale:“L’Informatore vigevanese”. 

Per passione si dedica alla ricerca di eventi e novità in ambito culturale.

https://occhi-agli-eventi.blogspot.com
https://www.informatorevigevanese.it/autore/simona-ravasi-80/
https://www.simonaravasi.my.canva.site
https://www.youtube.com/@simonaravasi8400
Email: simona.ravasi66@gmail.com

Cell: 339-6388114 



11 settembre 2025

Fritta o in umido, la rana mette tutti d'accordo. Successo per la Sagra a Sartirana Lomellina

 Le rane Gusto e Tradizione 

 
💻 Servizio a cura di Simona Ravasi
 


SartiranaOgni anno, nel cuore della Lomellina, il tranquillo borgo di Sartirana Lomellina si anima con un evento che unisce tradizione, gusto e convivialità: la Sagra della Rana. È una celebrazione sentita, radicata nella cultura contadina della zona, dove la rana – un tempo cibo povero – è diventata simbolo di identità locale.
Non potevo non farci un salto - perchè le rane non solo sono gustose, ma ricordano le passioni dei miei nonni, che tanti tanti anni fa, con la loro canna da pesca di bambù catturavano questi piccoli anfibi appartenenti all'ordine degli Anuri.
 

 
L’evento si svolge generalmente agli inizi di settembre, attirando visitatori da tutta la provincia di Pavia e non solo...
 


 
La sagra giunta alla sua 53°edizione, si è svolta nel giardinetto estivo di via Romacompletamente riparato da tensostrutte che hanno creato immediatamente un’atmosfera suggestiva tra luci, musica e il profumo invitante dei piatti cucinati al momento.
 
 

 
Protagonista indiscussa del menù è, naturalmente, la rana fritta, per meglio definirle  "le rane dorate all'Angiolina" croccanti e gustose, servite calde nei tradizionali piatti di carta e con delle originalissime tovagliette dedicate per l'occasione con inserito all'interno un cruciverba per grandi e piccini.  

La ranocchia dice: Risolvi il cruciverba e scopri dove puoi venire a salutare!
 

 
Ma non sono mancate alternative per tutti i gusti: risotto con fegatini di rana, polenta e spezzatino, polenta e rane, salumi locali sotto grasso, dolci tipici a forma di rane e vini della zona.
 
 
 
Oltre al cibo, la sagra ha offerto serate danzanti, musica dal vivo e mercatini artigianali. 


È stata un’occasione per ritrovarsi, per riscoprire le radici e per far conoscere anche ai più giovani un pezzo di storia gastronomica ormai raro.
 

 
Gli organizzatori, spesso volontari del paese, lavorano mesi per garantire un evento ben riuscito, curando ogni dettaglio con passione. "E naturalmente la ricetta della frittura delle rane è segreta, creata da cuoche sartiranesi che custodiscono la loro ricetta con amore - mi ha confessato Alex un volontario della sagra".
 

 
La sagra non è solo una festa, ma un patrimonio culturale condiviso, dove passato e presente si incontrano tra sorrisi, chiacchiere e buon cibo.
 



La passione e la volontà che ci mettono tutti è unica!


 
Chiunque ha partecipato alla sagra della "Rana di Sartirana" non la dimentica facilmente: è un’esperienza autentica, fatta di sapori veri e di un’accoglienza calorosa che solo i piccoli paesi sanno offrire.
 
Con tanta dolcezza e tanti biscotti a forma di rana 
 

 Video "A Pesca di rane"  
tratto da: Archivio Storico Luce 
 

 
 
Note: per preservare la vostra privacy nella sezione "commenti" risulterete ANONIMI ma siete liberi di inserire i vostri nomi. 
 

 

Simona Ravasi, giornalista iscritta all’ordine dei giornalisti, graphic designer, fotografa, presentatrice e moderatrice di eventi.

Lavora per il settimanale:“L’Informatore vigevanese”. 

Per passione si dedica alla ricerca di eventi e novità in ambito culturale.

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Cell: 339-6388114 

 

4 settembre 2025

Le “Bertine” dell'artista Roberta Ariotti: volti di ceramica che raccontano emozioni

L’artista sabato 13 settembre sarà presente con il suo piccolo laboratorio-gazebo alla "Festa di fine Estate" dalle 19 alle 24 in via Cesare Battisti a Vigevano, per mostrarvi tante creazioni.


💻 Servizio a cura di Simona Ravasi
 
L'artista Roberta Ariotti con le sue originali creazioni

Vigevano - Nel cuore di una festosa casa allestita, tra colori vivaci, pennelli consumati e profumo di creatività nascono le “Bertine”, simpaticissimi vasi dipinti a mano che portano la firma di Roberta Ariotti, un’artista vigevanese dal talento raro e dalla sensibilità straordinaria.
 

Roberta ha trasformato una passione coltivata in silenzio per anni in una forma d’arte autentica e riconoscibile. Ceramica, vetro, plastica, creati con soli materiali di riciclo come vecchi vasi, bottiglie, tazze, piattini, teiere, caraffe, ormai dismessi e pronti per essere cestinati. Li fa rivivere trasformandoli in pezzi unici, anche su richiesta e personalizzati! Crea volti: a volte sorridenti, altre volte assorti, malinconici o sognanti... 
 
 
Sono espressioni che sembrano vivere, parlano, 
raccontano frammenti di anime. Dipinti con colori acrilici e trattati in modo da essere resistenti all'acqua.
 
 
Ma da dove nasce il nome “Bertine”? Ce lo racconta lei stessa con un sorriso: “È un gioco di parole affettuoso con il mio nome, Roberta. Volevo dare un nome che suonasse familiare, quasi intimo, come se ogni vaso avesse una personalità e un’identità.
 

 Le ho chiamate Bertine perché mi sembrano delle piccole versioni di me - ma anche delle compagne silenziose che abitano gli spazi con discrezione e carattere".
 

La scelta del vaso non è casuale. Per Roberta, il vaso è un simbolo di accoglienza e di interiorità. È un contenitore che può custodire vita – fiori, piante – ma anche idee, ricordi, emozioni. Un sentimento profondo che va oltre...
 

Alcune delle eleganti opere dell'artista, realizzate in raffinati vasi, sono frutto di speciali commissioni. A richiederle sono stati un avvocato e una dottoressa, desiderosi di arricchire la propria abitazione con creazioni uniche. Le forme e i colori scelti riflettono il gusto e la personalità dei committenti. 
 

Ogni vaso è pensato come un elemento decorativo e simbolico all'interno degli spazi domestici. L’arte, così, entra nella quotidianità, trasformando la casa in un luogo ancora più armonioso e ispirato.
 

Rappresentare dei volti sui vasi, commenta - è come dare un’anima a un oggetto altrimenti muto. Mi piace pensare che ogni Bertina trovi il suo posto in una casa e porti con sé una presenza - quasi come un piccolo amuleto emotivo”. 
 


Le Bertine hanno iniziato a circolare sui social, in mostre locali, in piccoli mercatini artigianali e hanno rapidamente conquistato l’attenzione di un pubblico affezionato, colpito dalla forza espressiva e poetica di questi oggetti ornamentali. 
 

Sabato 13 settembre sarà presente con il suo piccolo laboratorio-gazebo alla "Festa di fine Estate" dalle 19 alle 24 in via Cesare Battisti a Vigevano, per mostrarvi tante novità.
 


Roberta non si definisce una ceramista, né una pittrice: si considera piuttosto una “raccontastorie visiva”. Ogni Bertina nasce da uno stato d’animo, da un ricordo, da una fotografia, da una persona incontrata o solo immaginata. 
 
Non c'è produzione in serie: ogni pezzo è irripetibile


 

Le Bertine non sono solo vasi. Sono sguardi da incontrare, storie da ascoltare, piccoli specchi in cui riconoscersi. E Roberta, con le sue mani e il suo cuore, riesce a dar loro (voce). 
E piacciono anche ai più piccoli!
 

roby.ariotti@gmail.com


👇 video tratto da: "Giocare con la Ceramica" 

La storia della didattica del MIC

Realizzazione di Andrea Pedna 

 

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Simona Ravasi, giornalista iscritta all’ordine dei giornalisti, graphic designer, fotografa, presentatrice e moderatrice di eventi.

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Per passione si dedica alla ricerca di eventi e novità in ambito culturale.

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“La Gaia Madre”: arte, natura e visioni contemporanee alla Strada sotterranea del Castello di Vigevano

  La rassegna è organizzata dal collettivo Evuz Art e curata da Fortunato D'Amico Ingresso libero, con apertura al pubblico fino al 17 m...