13 gennaio 2024

San Pellegrino Terme un'oasi di paradiso a due passi da Bergamo

Relax,  benessere e cultura

Viale della Vittoria, 53 

San Pellegrino Terme (Bg)

🎀 Servizio a cura di Simona Ravasi

Un ringraziamento alla ph. Elisa Rustini per lo scatto


San Pellegrino Terme - Inizio col dirvi che non solo l'acqua fa bene alla salute e va bevuta con gusto anche se è semplicemente acqua, ma la vera fonte del benessere continua ad esserlo sempre e solo lei. Ecco perchè oggi voglio presentarvi questa ricchezza.

Nel mio scatto l'ingresso delle terme, una giornata invernale ma ricca di vegetazione

Benvenuti alla QC Terme San Pellegrino luogo perfetto in cui rigenerarsi e assaporare l'aria frizzante impreziosita da questa storica città, dove affreschi e meraviglie del passato si fondono con architetture ed installazioni di moderno design.

Come l'originalità di questa lampada
 

Ad attendermi all'ingresso delle terme ancora in bella mostra come un tempo, l’antico chiosco in ferro battuto e pietra che ospitava la biglietteria della fonte (nel mio scatto qui sotto).

Immerso da tantissimi tigli, un percorso incantevole mi ha accompagnato fino all'ingresso del Casinò di San Pellegrino Terme. Perche è lì la fonte, proprio nell'edificio storico del Casinò.

L'edificio del Casinò Municipale (nella foto) costruito bel 1907 su progetto dell'Architetto Romolo Squadrelli, rappresenta uno dei più elevati esempi di architettura liberty in Lombardia e in Italia. 

Notevole è il suo valore storico artistico e architettonico, messo in risalto ed amplificato dal contesto ambientale e paesaggistico, in cui è inserito e che ho avuto il piacere di ammirare.

Un ringraziamento alla ph. Elisa Rustini per lo scatto


All'interno si elevano ben otto colonne in marmo rosso di Verona, che portano al monumentale scalone, ricco di bellezze artistiche, (esclusa la sottoscritta in accappatoio).  Degni di nota sono gli splendidi lampadari (visibili nei miei scatti) a pendaglio in ferro e paste vitree.

 

e le fanciulle in cemento realizzate da T. Bernasconi, insieme ai baccanali di putti satiri, come tutte le decorazioni della facciata, realizzate invece dalla ditta Croce di Milano.

Il Casino funzionò come casa da gioco solo fino al 1917 e ha sempre ospitato manifestazioni culturali e teatrali, congressi, sfilate di moda, esposizioni d'arte e serate di gala.


Stucchi, affreschi e  ampissime vetrate dalla maestosa ricchezza compositiva, racchiudono un percorso benessere articolato tra più di trenta pratiche.

Un piccolo assaggio di relax in vasca termale

Un percorso benessere invitante, come la  vasca di stelle, il giardino degli aceri, l'orangerie, il salotto del giornalismo, la stanza del ghiaccio, una vasca zen, la vasca panta rei e non poteva mancare il cielo in una vasca, la casetta sulle Alpi Orobiche, la biosauna alla clorofilla, la casetta planetaria dove ho ammirato le stelle, l'Aufguss, un invitante rituale purificante che diffonde nell'ambiente un caldo vapore aromatizzato in grado di favorire l'eliminazione delle tossine, stimolare il sistema linfatico e rinnovare l'incarnato. Insomma un percorso infinito...compreso di massaggi e trattamenti prenotabili, per tutte le esigenze.

E non poteva mancare il "salotto del giornalismo". Mi sono sentita a casa, per non dire in (redazione).

 

 Un salotto rilassante dedicato al giornale di San Pellegrino, dove si possono leggere le storie più curiose, naturalmente appese alla parete (nella foto). 

Questo mensile, agli inizi del Novecento, informava gli abitanti sui soggiorni di reali, artisti e personaggi illustri. 

Conclusione non solo relax, benessere e cultura, 

ma anche apericena🗝 


 con  tante prelibatezze da gustare nei saloni fiabeschi,  dove ho potuto anche ammirare pregiati bassorilievi e affreschi scenografici in un' atmosfera raffinata di questo gioiello architettonico dal fascino senza tempo🗝
 

Non poteva concludersi la giornata con un po' d'arte e immensa magia, per augurarvi un buon S. Pellegrino🗝
info@qctermesanpellegrino.it 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Simona Ravasi, giornalista iscritta all’ordine dei giornalisti, graphic designer, fotografa, presentatrice e moderatrice di eventi.
 
Lavora per il settimanale: “L’Informatore vigevanese”. Per passione si dedica alla ricerca di eventi e novità in ambito culturale.

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12 gennaio 2024

Prosegue alla Galleria Ondedurto.arte di via Cairoli a Vigevano la collettiva dei suoi artisti

Cultura e Arte unite per farvi emozionare

 Visitabile fino al 24 gennaio

🎀 servizio a cura di Simona Ravasi


Vigevano- Un bellissimo anno da ricordare all'insegna della cultura e dell'arte in tutte le sue molteplici sfumature, dove le emozioni non sono mancate e hanno lasciato un'impronta indelebile nei nostri cuori e nei cuori di tutte le persone che hanno ammirato i loro lavori preziosi.

Lo spazio artistico Ondedurto.Arte è tutto questo, un "paradiso di emozioni" che non ha nessuna intenzione di fermarsi.

La splendida collettiva proseguirà fino al 24 gennaio. 

Eccoli artisti e soci:

 Gianluigi Abbiati   

Nasce a Casorate Primo "pittore per passione", nell'arco della sua attività artistica si cimenta con paesaggi, nature morte e figure, raccontando la quotidianità della vita.

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Silvana Giannelli e Monica Balzi

Silvana Giannelli nasce a Firenze, diplomandosi al Liceo Artistico fiorentino nel 1972, vive ed opera a Vigevano. Con oltre cinquant' anni di esperienza pittorica. Inizia giovanissima ad esporre le sue opere in varie regioni, la sua arte astratta la contraddistingue, sempre ricca di particolari. Quando ammiri un dipinto della Giannelli non puoi dire che non è il suo. Lo riconosci immediatamente, è questo che la rende unica.

Monica Balzi e le sue "lampade natura" la evidenziano in un mondo incantato dove la ricerca del materiale è fondamentale. Installazioni originali e accurate la portano all'arte con professionalità e innata passione di un qualcosa di "nuovo" che la rendono l'artista affermata che è!

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Elena Ferrari Ginevra e Fabio Corsico Piccolino


Elena Ferrari Ginevra diplomata all’Istituto Europeo di Design a Milano, ha lavorato come grafica ed illustratrice per varie case editrici ed agenzie. I suoi dipinti sono lavori luminosi, fiabeschi, ricchi di fantasia e sono concentrati specialmente nell’uso delle matite sia in bianco e nero che con matite colorate.

Fabio Corsico Piccolino diplomato all’Accademia di Brera, è un artista grande ammiratore della pittura di Caravaggio, ama i fiori e le nature morte e tutto quello che c’è di bello. 

Nelle sue opere si può intuire questa forte ammirazione.

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Gaetana Ferlauto e  Marco Montani

Gli artisti Gaetana Ferlauto e Marco Montani la loro oasi di quadri con interessanti (disegni a matita nera e colorate) evidenziano un percorso artistico ricco di studi, di emozioni, di storia e di mostre che li ha visti protagonisti in tutti questi anni. Due artisti uniti e inconfondibili, che con la loro matita ci hanno spiegato “l’arte del disegno” in tutte le sue sfumature. Ammirevoli.

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Laura Omodeo Salè e Giordano Pagliai
 
Due artisti con due pennelli differenti, pura emozione.   
Laura amante della tecnica ad acquarello e Giordano, l’immensità del colore nella sua esplosione astratta. Artista sensibile che nella sua pittura sa trasformare la natura, alberi soprattutto, in colori, creando profondità inusuali e prospettive profonde. Nei suoi boschi e nei sui intrecci di rami è un incontro con una natura unica, colorata ed affascinante. Ha frequentato il liceo artistico e ha studiato presso l'Accademia di Belle Arti di Brera. 
Laura Omodeo Salè è stata docente di Chimica presso l'istituto Luigi Casale. Ha iniziato a dipingere ad acquarello da autodidatta prima come illustratrice per poi approfondire la tecnica presso la nota acquarellista vigevanese Giovanna Siviero🌸

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La Presidente Giò Marchesi e Marina Ferrari
 
Giò Marchesi  nasce e vive a Vigevano un artista sensibile e allo stesso tempo grintosa, oserei dire una vera enciclopedia dell’arte italiana. È sempre stata presente con le proprie opere in numerose collettive e personali.  Ci sarebbe tanto da raccontare su Giò, scriverei all'infinito...
Le sue opere sono fonte di riflessione. Una sete inestinguibile del bello, dell’inesprimibile e invisibile agli occhi ma non nei nostri cuori.  Messaggi invitanti ad un ascolto verso l’interiorità che ci permette di scoprire, e di interpretare la creatività dell’artista. 
Un significato profondo per tutti coloro che sanno emozionarsi.
Marina Ferrari  𝐿'𝑖𝑚𝑚𝑒𝑛𝑠𝑎 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒  e dolcezza 𝑟𝑎𝑓𝑓𝑖𝑔𝑢𝑟𝑎𝑡𝑎 𝑖𝑛 diverse  𝑖𝑛𝑠𝑡𝑎𝑙𝑙𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑝𝑜𝑒𝑡𝑖𝑐ℎ𝑒,  𝑟𝑖𝑐𝑐he di 𝑐𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎, 𝑟𝑖𝑓𝑙𝑒𝑠𝑠𝑖𝑣e 𝑒 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑛𝑠e. 

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L'artista del ferro Teresa Ferraiuolo

Teresa Ferraiuolo giovane e brillante artista partenopea che ha fatto dell’arte un concetto fondamentale e significativo, frutto di una ricerca accurata di un materiale particolare che è il “ferro". Una delle sue mostre è stata dedicata ad una “𝐂𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐅𝐮𝐭𝐮𝐫𝐚”. "
𝐈𝐥 𝐝𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚, 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐬𝐢𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐭𝐚𝐥𝐞, 𝐝𝐞𝐯𝐞 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐫𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐮𝐫𝐭𝐨 𝐧𝐞𝐜𝐞𝐬𝐬𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐭𝐫𝐚 𝐝𝐮𝐞 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐢𝐨𝐫𝐢, 𝐭𝐫𝐚 𝐝𝐮𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢, 𝐭𝐫𝐚 𝐝𝐮𝐞 𝐯𝐢𝐭𝐞 𝐦𝐨𝐫𝐚𝐥𝐢”. 

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Maria Elena Marsilio e le sue opere

Maria Elena Marsilio un modo affascinante di affrontare la tela che la contraddistingue in un percorso artistico di innovazione e tecnica pittorica, non solo figurativa, ma anche astratta e soprattutto riflessiva. In alcuni quadri la tanto conclamata "intelligenza artificiale" spazia nelle sue pennellate profonde, portandoci dentro al dipinto. Rispecchia il suo "interiore" più profondo, le sue emozioni e i colori del mare.
 Il suo maestro Davide Avogadro.

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Cinzia Morcaldo e Livio Dorliguzzo
 

Cinzia Morcaldo e Livio Dorliguzzo due tecniche differenti concentrate sull'armonia e sulle "emozioni" che gli autori hanno saputo rappresentare con immensa "incisione" e ricche di colori.


 
Esposte anche le opere degli artisti: Virginia Rocco, Marielle Stella, Natalia Yeudashenka, Rolando di Bari, Nino Landolina e Tania Furia.


Ondeurto.Arte via Cairoli, 1 a Vigevano
                            

Potete ascoltare le loro voci nelle interviste sul canale YouTube https://www.youtube.com/@simonaravasi8400 nei video di Lorella Bianchi e Josè Lattari.




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Simona Ravasi, giornalista iscritta all’ordine dei giornalisti, graphic designer, fotografa, presentatrice e moderatrice di eventi.
 
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“La Gaia Madre”: arte, natura e visioni contemporanee alla Strada sotterranea del Castello di Vigevano

  La rassegna è organizzata dal collettivo Evuz Art e curata da Fortunato D'Amico Ingresso libero, con apertura al pubblico fino al 17 m...