20 luglio 2026

Sal Da Vinci conquista Varallo: gran finale da oltre tremila presenze

Oltre tremila persone hanno accolto domenica 19 luglio 

Sal Da Vinci sul palco dell'Alpàa di Varallo, regalando alla serata finale della 50ª edizione della manifestazione un grande successo di pubblico e una chiusura all'altezza di un traguardo così importante.

 

 💻 Servizio a cura di Simona Ravasi 

 

Ho accolto con grande piacere l'invito a seguire questa serata, anche perché avevo già avuto l'opportunità di conoscere Sal Da Vinci durante il Festival di Sanremo. Ritrovarlo sul palco dell'Alpàa è stato quindi un momento particolarmente piacevole.

Mi sono divertita a muovermi tra il pubblico, tra i fan intervistarli e sentire le loro emozioni, respirando l'entusiasmo che ha accompagnato l'intero concerto. 

Ho cercato di catturare i momenti più significativi della serata, immortalando emozioni, sorrisi e l'energia che hanno reso questo evento davvero speciale.


 

Varallo- L'artista napoletano ha conquistato gli spettatori fin dalle prime note, proponendo un concerto intenso e coinvolgente, nel quale ha ripercorso i momenti più significativi della sua lunga carriera. Un repertorio ricco di successi, interpretati con la consueta eleganza e con quella capacità di emozionare che da sempre lo contraddistingue.

Non sono mancati i brani più amati dai suoi fan, accolti da applausi e cori che hanno accompagnato l'intero spettacolo. Tra i momenti più attesi della serata anche l'esecuzione della canzone presentata al Festival di Sanremo, che il pubblico ha seguito con grande partecipazione.



Il concerto, durato oltre due ore, è stato molto più di una semplice esibizione musicale. Tra una canzone e l'altra, Sal Da Vinci ha voluto aprire il proprio cuore, condividendo ricordi della sua infanzia, gli inizi della carriera, gli insegnamenti ricevuti dalla famiglia e alcuni episodi che hanno segnato il suo percorso artistico e umano.

Racconti sinceri, ricchi di affetto e di emozione, che hanno creato un'atmosfera di grande intimità con gli spettatori, facendo emergere non solo il cantante, ma anche l'uomo. Un dialogo spontaneo con il pubblico che ha reso ogni brano ancora più intenso e significativo.



Il pubblico ha risposto con entusiasmo, accompagnando molte canzoni con le luci dei telefoni accese e tributando lunghi applausi al termine di ogni interpretazione. L'affetto dei presenti è stato evidente dall'inizio alla fine dello spettacolo, in un clima di festa che ha coinvolto persone di tutte le età.


 

La serata finale ha così rappresentato il degno epilogo della 50ª edizione dell'Alpàa, confermando ancora una volta la capacità della manifestazione di richiamare grandi artisti e migliaia di spettatori nel cuore di Varallo.


Il concerto di Sal Da Vinci resterà sicuramente tra gli appuntamenti più significativi di questa edizione speciale dell'Alpàa: una serata di musica, emozioni e ricordi, capace di unire generazioni diverse attraverso canzoni che continuano a parlare al cuore del pubblico e di chiudere nel migliore dei modi una manifestazione che, da cinquant'anni, rappresenta uno degli eventi estivi più importanti del territorio.


 


 

In collaborazione con Domus Arredamenti

 

 

In collaborazione con Gioielleria Ghia


 

 

 

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Simona Ravasi, giornalista iscritta all’ordine dei giornalisti, graphic designer, fotografa, presentatrice e moderatrice di eventi.

Lavora per il settimanale:“L’Informatore vigevanese”. 

Per passione si dedica alla ricerca di eventi e novità in ambito culturale.

https://occhi-agli-eventi.blogspot.com

https://www.informatorevigevanese.it/autore/simona-ravasi-80/

https://www.youtube.com/@simonaravasi8400

Email: simona.ravasi66@gmail.com

 

 

13 luglio 2026

Noemi a Vigevano ha incanto il maniero con il suo concerto caloroso e ricco di sorrisi

L'artista ha coinvolto i fan invitandoli ad avvicinarsi al palco, trasformando il concerto in un momento di grande partecipazione...

Evento organizzato dal comune 

con Audere e YouServizi 

 

💻 Servizio a cura di Simona Ravasi 


In collaborazione con Domus Arredamenti

  

Vigevano: Domenica sera il Castello Sforzesco di Vigevano si è riempito di musica, emozioni e tanta voglia di stare insieme grazie al concerto di Noemi, ed è per questo che non potevo assolutamenete mancare. Noemi in tutta la sua originalità è stata protagonista di uno degli appuntamenti più attesi dell'estate.


L'artista ha conquistato il pubblico fin dal suo ingresso sul palco, trovando davanti a sé una platea calorosa che non ha mai smesso di cantare. Striscioni, applausi e cori hanno accompagnato ogni momento dello spettacolo, confermando il forte legame che da anni unisce Noemi ai suoi fan.


La serata è cresciuta d'intensità brano dopo brano. Tra un successo e l'altro, la cantante ha scherzato con gli spettatori e li ha coinvolti direttamente, invitandoli a lasciare le sedie per vivere il concerto ancora più da vicino. L'area davanti al palco si è riempita in pochi istanti, trasformandosi in un unico grande coro che ha accompagnato ogni canzone...e senza zanzare!

  

Uno dei momenti più suggestivi è arrivato quando Noemi ha chiesto di accendere le torce dei telefoni. Le luci hanno illuminato il cortile del castello, regalando un colpo d'occhio affascinante che ha reso ancora più speciale una serata già ricca di emozioni.


 

L'ultimo applauso è stato lungo e sentito, il modo migliore per salutare un concerto che ha saputo unire grande musica e partecipazione. Per chi era presente resterà il ricordo di una notte estiva vissuta tra le note di una delle voci più apprezzate della musica italiana, in una cornice capace di rendere ogni esibizione ancora più magica.


 
Audere: https://www.audere.srl/

 

In collaborazione con Domus Arredamenti

 

 

 

 

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Simona Ravasi, giornalista iscritta all’ordine dei giornalisti, graphic designer, fotografa, presentatrice e moderatrice di eventi.

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4 luglio 2026

Si è concluso con grande successo il Campus Music Academy 2026 del Civico Istituto Musicale "L. Costa" di Vigevano

Numerosi partecipanti, maestri di prestigio e una formazione che guarda al futuro con impegno e professionalità!


💻 Servizio a cura di Simona Ravasi 



Ho scritto questo articolo con particolare piacere, perché la musica ha sempre avuto un posto speciale nella mia vita. Mio nonno Guglielmo è stato un maestro di musica che, con passione e dedizione, ha formato generazioni di allievi, trasmettendo loro non solo competenze, ma anche l'amore per quest'arte. Vedere oggi questi ragazzi impegnati nel mondo della musica, mi riempie il cuore di gioia e rappresenta la testimonianza più bella del valore che un insegnante può lasciare nel tempo. 

Vigevano - Si è concluso venerdì 3 luglio il Campus Music Academy 2026, l'iniziativa organizzata dal Civico Istituto Musicale "L. Costa" di Vigevano, in collaborazione con Diapason Consortium Vigevano e Palazzo Roncalli, che aveva preso il via lo scorso 15 giugno.


Per quasi tre settimane il campus ha rappresentato un importante punto di incontro per studenti, giovani talenti, genitori e semplici appassionati di musica, aperto a tutti senza alcun limite di età. La partecipazione è stata davvero numerosa, confermando ancora una volta il grande interesse che la musica continua a suscitare nel territorio vigevanese.


Durante il percorso formativo i partecipanti hanno potuto seguire un ricco programma di attività: studio individuale e musica d'insieme, eartraining, improvvisazione, tuning e canto polifonico, trattamento analogico e digitale del suono, ritmo e poliritmo, armonia classica e moderna, oltre a un fitto calendario di clinic con maestri e specialisti di grande esperienza.


Il campus ha potuto contare sulla presenza di docenti e musicisti di alto livello, (nella foto) che hanno condiviso con gli allievi competenze, esperienza e passione. Tra i protagonisti delle varie giornate: Antonio Bologna, maestro e compositore (pianoforte), Maurizio Azzarello (violino), Daniele Nobili, (chitarra), Fabio Franceschetti (chitarra), Tania Camargo Guarnieri (violino), Massimo Ronzi, Tazio Forte, (pianoforte), Eugenia Canale, Marco Scazzetta (percussioni), Omar Muratore (canto), Cino Magnaghi e Francesca Ajmar, con la partecipazione speciale degli ospiti Rossano Sportiello, pluripremiato pianista, Alessandro Sangiorgi (pianoforte) e Federica Casella di Diapason. 


Tra i momenti più significativi dell'iniziativa anche la "Festa della Musica", celebrata il 21 giugno, culminata con il concerto delle ore 18 al Teatro Cagnoni, appuntamento molto partecipato che ha permesso agli allievi e ai docenti di condividere la propria passione con il pubblico.

Nella foto alla batteria Federico Silva

L'edizione 2026 del Campus Music Academy si chiude quindi con un bilancio decisamente positivo, grazie all'entusiasmo dei partecipanti, all'elevata qualità dell'offerta didattica e alla professionalità dei maestri coinvolti.

Un plauso particolare dalla sottoscritta va a tutti i ragazzi che hanno scelto di mettersi in gioco con impegno, costanza e voglia di imparare, dimostrando talento e grande passione per la musica. Un riconoscimento va anche alle famiglie, che con il loro sostegno e la loro presenza hanno contribuito alla riuscita dell'iniziativa, accompagnando questi giovani musicisti in questa preziosa esperienza di crescita artistica e personale.


Il Campus Music Academy si conferma così un appuntamento di riferimento per la formazione musicale a Vigevano, capace di unire studio, condivisione e cultura, valorizzando il talento e creando nuove occasioni di incontro attraverso il linguaggio universale della musica.


Desidero rivolgere un sentito ringraziamento alla professoressa Laura Omodeo Salè, mamma di Federico, per avermi reso partecipe di questa splendida iniziativa, così vicina al mio cuore. La sua sensibilità, il suo entusiasmo e la fiducia dimostrata mi hanno permesso di vivere raccontando in poche righe un'esperienza ricca di emozioni e di condivisione.



In collaborazione con Domus Arredamenti




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Simona Ravasi, giornalista iscritta all’ordine dei giornalisti, graphic designer, fotografa, presentatrice e moderatrice di eventi.

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2 luglio 2026

L'artista vigevanese Giovanna Saija conquista il Premio alla Carriera a Contemporary Art Venice

Alla prima edizione della rassegna, ospitata nella Scuola Grande di San Teodoro, l'artista è stata premiata dal maestro Ercole Pignatelli per l'eccellenza e l'originalità del suo percorso


💻 Servizio a cura di Simona Ravasi 

 


In collaborazione con Domus Arredamenti



VENEZIA – Nella splendida cornice della Scuola Grande di San Teodoro, il 26 giugno si è svolta la prima edizione di Contemporary Art Venice, una manifestazione dedicata all'arte contemporanea che ha riunito numerosi artisti, ciascuno protagonista con le proprie opere di un percorso espositivo ricco di creatività e ricerca.


L'evento ha trasformato uno dei luoghi più suggestivi della città lagunare in uno spazio di dialogo tra linguaggi artistici diversi, offrendo al pubblico l'opportunità di conoscere il lavoro di pittori e scultori provenienti da differenti esperienze culturali. La mostra ha confermato il ruolo di Venezia come punto di riferimento internazionale per l'arte, capace di valorizzare tanto i talenti emergenti quanto gli artisti già affermati.


Tra i momenti più attesi della giornata, la cerimonia di consegna del Premio alla Carriera, istituito in occasione della prima edizione della manifestazione. Il riconoscimento è stato assegnato all'artista Giovanna Saija, premiata «per l'eccellenza, la dedizione e l'originalità che hanno caratterizzato il suo percorso artistico, contribuendo al panorama culturale».


 

A consegnare il premio è stato il maestro Ercole Pignatelli, figura di primo piano dell'arte italiana, che ha voluto sottolineare il valore di una carriera costruita con passione, ricerca e coerenza espressiva.


Per Giovanna Saija il riconoscimento rappresenta un importante traguardo, che premia un percorso sviluppato nel tempo attraverso una costante attività artistica e una produzione apprezzata per la sua autenticità e la forza del linguaggio espressivo.


La prima edizione di Contemporary Art Venice si è chiusa così con un momento di particolare significato, celebrando non solo il successo della manifestazione, ma anche il talento di un'artista che, con il suo lavoro, continua a offrire un contributo significativo al panorama dell'arte contemporanea. Un riconoscimento che conferma il valore della sua ricerca e che arricchisce ulteriormente il suo percorso professionale.


Nello scatto, l’artista interagisce con il pubblico della mostra, instaurando un dialogo che prosegue idealmente nei suoi dipinti di volti femminili


 VENEZIA




 

In collaborazione con Domus Arredamenti








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27 giugno 2026

L'amicizia e la sensibilità artistica di Simona Consiglieri e di Renata Saltarin trasformano gioielli dipinti in un racconto di creatività e unicità

Quando l'arte incontra l'arte: Due artiste, un'unica ispirazione: quando il talento diventa arte condivisa


💻 Servizio a cura di Simona Ravasi  





In collaborazione con Domus Arredamenti


Vigevano- Ci sono incontri che nascono dal caso e diventano collaborazioni preziose, capaci di dare vita a creazioni uniche. È il caso di due artiste accomunate dall'amicizia, dalla passione per il bello e dal desiderio di trasformare la materia in emozione: Simona Consiglieri e Renata Saltarin.

Vigevanese, creativa e raffinata interprete dell'arte orafa artigianale, Simona Consiglieri realizza gioielli che raccontano storie, emozioni e frammenti di vita. Ogni sua creazione nasce da una ricerca attenta dei materiali e da una sensibilità artistica che rende ogni pezzo irripetibile. Le sue opere non sono semplici accessori, ma piccoli racconti da indossare, capaci di esprimere personalità ed eleganza.



Accanto a lei, in questo percorso creativo, c'è Renata Saltarin, artista e pittrice di grande talento che arricchisce il progetto con le sue straordinarie opere pittoriche su ebano. Le sue mani trasformano questo legno prezioso in autentiche opere d'arte, dove colori, forme e suggestioni si fondono in un equilibrio armonioso e affascinante.

Quando l'arte dell'oggettistica bijoux incontra quella della pittura, nasce un dialogo creativo che supera i confini delle singole discipline. Simona e Renata condividono una visione comune: valorizzare la bellezza dell'artigianato, il lavoro manuale e l'unicità di ogni creazione.



Collier pendente centrale in ametista con quarzi (ialino ed ametista) e sferette in pietre dure miste (avventurina,occhio di tigre,corniola,ametista)


Le loro opere sono il risultato di esperienza, passione e dedizione, ma soprattutto di una sincera amicizia che nel tempo si è trasformata in una collaborazione fertile e stimolante. Ogni progetto nasce dal confronto, dall'ascolto reciproco e dalla volontà di creare qualcosa che sappia emozionare.



In un mondo dominato dalla produzione seriale, il loro lavoro rappresenta un ritorno all'autenticità, alla cura del dettaglio e al valore del fatto a mano. Ogni gioiello, ogni dipinto, custodisce una storia e porta con sé l'anima di chi lo ha realizzato.



Perché quando l'arte incontra l'arte, il risultato non è soltanto un oggetto bello da vedere, ma un'esperienza che parla al cuore e celebra il talento di due donne che hanno scelto di creare bellezza insieme.

Collana ispirata arte navajo o navaho, con simbolismi in pietra dura autentica


 

Ci sono due domande che rivolgo a ogni artista intervistato, perché credo che le risposte raccontino molto della persona e del suo rapporto con l'arte. 

 

- Simona da dove nasce l'ispirazione per i tuoi gioielli e come trasformi un'idea in un pezzo unico? Cosa significa per te creare un gioiello irripetibile e quale emozione speri di trasmettere a chi lo indossa?

 



«Sono cresciuta fin da piccola immersa nella bellezza, sia quella della natura sia quella dell'arte in tutte le sue forme. Da mio padre ho ereditato l'amore e la passione per l'artigianalità. Gallerista, collezionista e grande estimatore di oggetti e gioielli provenienti da ogni parte del mondo, mi ha trasmesso la curiosità per le culture e le tradizioni dei diversi popoli. 

Collana con conchiglie e perle di fiume

Le mie creazioni si ispirano alla particolarità e all'unicità di ogni oggetto, studiato nei minimi dettagli. A guidarmi è anche la fantasia, che spazia dallo stile classico a quello più audace. Le parure che realizzo sono composte principalmente da pietre dure, arricchite da inserti in argento, conchiglie e foglie naturali dorate. Nutro inoltre una grande passione per il legno, in particolare per l'ebano, spesso definito “oro nero” per il suo pregio. 


Da questo materiale nasce l'idea di creare ciondoli unici, alcuni dei quali dipinti a mano. Per realizzare questo progetto ho avuto la preziosa collaborazione della mia cara amica e pittrice vigevanese, Renata Saltarin, che ha trasformato alcuni ciondoli in autentiche miniature artistiche. Renata ha apprezzato fin da subito l'ebano perché, grazie ai suoi naturali contrasti di luce e ombra, ha potuto valorizzarne le venature, utilizzandole come parte integrante delle sue opere.



 Alcuni soggetti, come gli Alberi della Vita, sono nati proprio dalle sfumature presenti nel legno stesso. Le sono profondamente grata per il contributo offerto, che ha permesso di valorizzare al meglio questi ciondoli attraverso una pittura raffinata e suggestiva, capace di dare vita a tramonti, paesaggi innevati, fiori e molte altre immagini evocative. 



L'emozione che desidero trasmettere a chi indosserà i miei gioielli è quella di poter viaggiare con la mente verso luoghi ancora inesplorati. È la stessa emozione che provo io stessa mentre li creo».



Indossare una creazione di un'artista significa portare con sé una storia, un'emozione e tanta passione. Da giornalista ho avuto il piacere di indossare una splendida collana realizzata da Simona Consiglieri, artista capace di trasformare materiali e creatività in autentiche opere d'arte da vivere ogni giorno.

I miei complimenti a Simona per la sua sensibilità artistica, la cura dei dettagli e l'eleganza delle sue creazioni, e a Renata Saltarin, le cui raffinate opere pittoriche su ebano impreziosiscono questo straordinario percorso creativo. Due donne, due talenti, un'unica grande passione per l'arte e il bello, dico grazie.


e-mail: consiglierisimona@gmail.com




In collaborazione con Domus Arredamenti








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Simona Ravasi, giornalista iscritta all’ordine dei giornalisti, graphic designer, fotografa, presentatrice e moderatrice di eventi.

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https://www.youtube.com/@simonaravasi8400

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Sal Da Vinci conquista Varallo: gran finale da oltre tremila presenze

Oltre tremila persone hanno accolto domenica 19 luglio  Sal Da Vinci sul palco dell'Alpàa di Varallo, regalando alla serata finale della...