1 maggio 2025

"Rocca di Angera: Viaggio nella storia tra antiche mura e il magico mondo delle bambole"

La Rocca Borromea di Angera e il "Museo delle bambole e del giocattolo", un viaggio all'insegna della cultura

 
La rocca sorge nelle prossimità di Angera e domina l'estremità meridionale del Lago Maggiore. 

 💻 Servizio a cura di Simona Ravasi


Angera - Oggi vi voglio parlare di un entusiasmante viaggio, una boccata di ossigeno all’insegna della cultura. Destinazione la Rocca Borromea di Angera. La rocca sorge nelle prossimità di Angera e domina l'estremità meridionale del Lago Maggiore. 

 

Ingresso della Rocca: alla biglietteria ad attendervi Marcella, pronta a rispondere con pazienza alle vostre domande e a consegnarvi il biglietto con un sorriso discreto, segno della sua disponibilità
e del rispetto per il luogo culturale che rappresenta.




Al piano nobile del castello si susseguono sette sale storiche che si aggiungono alla torre dalla cui sommità era possibile avvistare i nemici e controllare gran parte del Lago Maggiore, una delle principali vie del commercio con il nord Europa fin dall’antichità. 
 
Sala delle Cerimonie

I grandi frammenti di dipinti murali esposti in queste sala provengono da Palazzo Borromeo di Milano da cui furono staccati nel 1946, poco dopo il bombardamento che distrusse gran parte dello storico edificio (1943).

 
Sala della Mitologia
 
La sala accoglie la raccolta di ceramiche, porcellane e maioliche di madame Gisèle Braul-Peschè, proprietaria del Petit Museè du Costume di Tours che ha scelto la Rocca di Angera come luogo ideale per trasferire la sua variegata collezione.
 




Today I want to tell you about an exciting journey, a breath of fresh air in the name of culture. Destination: Rocca Borromea di Angera.  The fortress stands near Angera and dominates the southern end of Lake Maggiore.On the main floor of the castle there are seven historic rooms that are added to the tower from the top of which it was possible to spot enemies and control a large part of Lake Maggiore, one of the main trade routes with northern Europe since ancient times.  
 

 One of these rooms is used as the Doll and Toy Museum, founded in 1988 by will and passion of Princess Bona Borromeo Arese, observes a collection that for quality, variety and rarity is among the most important in Europe. 


 Over 1400 objects are exhibited that cover a time span from the 18th century to the present day.
 

Fascinating to admire, the Scaligera wing dates back to before the middle of the 13th century. Its name derives from the heraldic motifs of Bernabò Visconti’s wife, Beatrice Regina della Scala, frescoed on the walls. After careful conservative restoration, today it is a space dedicated to contemporary art exhibitions. 
 


 
 Una delle sale estremamente originale è stata adibita a caffetteria, dove solarità e accoglienza vi propongono di tutto per deliziarvi.
 
 
 

 
 Non poteva mancare l'orginalità  con le sale adibite al "Museo della Bambola e del Giocattolo", fondate nel 1988 per volere e passione della Principessa Bona Borromeo Arese. Osserva una collezione che per qualità, varietà e rarità si colloca tra le più importanti in Europa. 
 

Sono esposti oltre 1400 oggetti che coprono un arco temporale che va dal XVIII secolo ai giorni nostri.
 

 
The originality could not be missed is dedicated to the "Museo della Bambola e del Giocattoli", founded in 1988 by will and passion of Princess Bona Borromeo Arese, observes a collection that for quality, variety and rarity is among the most important in Europe. 
 

- Danzatrice h.cm 89, circa 1880, Roullet e Decamps, Francia.  

- Pianista h.cm.58, circa 1875 G.Vichy, Francia

La collezione di bambole costituisce attualmente il nucleo centrale del Museo. Tale raccolta permette al visitatore di avere un’esauriente panoramica relativa all’evoluzione e sviluppo dell’oggetto bambola negli anni che vanno dalla metà del XVIII secolo fino ai giorni nostri.
 

Over 1400 objects are exhibited that cover a time span that goes from the 18th century to the present day.
Gran parte del materiale acquistato durante questi anni proviene dal mercato antiquario europeo e precisamente da Francia, Inghilterra, Germania e Italia.  


Molte delle bambole 
esposte oltre a essere rarità collezionistiche, 
sono state protagoniste di aneddoti,
vicende e ricordi che le ricollegano 
alla loro funzione primaria 
di giocattoli.
 

In alcune sale sono esposte le più belle e rare bambole con testa in porcellana biscuit prodotte dalle industrie parigine nell’ultimo ventennio del XIX secolo. 
La grande qualità tecnica ed estetica raggiunta dai produttori è testimoniata dalla bellezza dei volti infantili realizzati in finissimo biscuit, illuminati da occhi di vetro e smalto intensi.
 


Curiosa da ammirare l’ala Scaligera che risale a prima della metà del XIII secolo. Il suo nome deriva dai motivi araldici della consorte di Bernabò Visconti, Beatrice Regina della Scala, affrescati sulle mura. 

Dopo un attento restauro conservativo, oggi è uno spazio dedicato alle esposizioni di arte contemporanea. 

 
 Come apprezzato il giardino Medievale nato nel 2009, è stato concepito per offrire ai visitatori un luogo di delizia per la vista, l’odorato e per la contemplazione, ma al tempo stesso per illustrare ciò che è stato il giardino nel medioevo, dal punto di vista botanico e storico.
 
un giardino magico che fa sognare anche i più piccoli
che adorano le principesse...
 

As appreciated by the Medieval 
Garden born in 2009,
 the garden was conceived
 to offer visitors a place 
of delight for the sight,
 the smell and for contemplation, 
but at the same time to
 illustrate what the garden 
was in the Middle Ages, 
from a botanical 
and historical point of view.

Rocca di Angera: Via Rocca Castello, 2 - Angera

APERTURA STAGIONE 2025 fino al 2 novembre

ORARI: Fino al 26 ottobre: dalle ore 10.00 alle ore 17.00 (ultimo ingresso) - chiusura Rocca ore 18.00.

Dal 27 ottobre al 2 novembre: dalle ore 10.00 alle ore 16.00 (ultimo ingresso) - chiusura Rocca ore 17.00.

 

 

 


Simona Ravasi, giornalista pubblicista, 

 iscritta all’ordine dei giornalisti, graphic designer, fotografa, presentatrice e moderatrice di eventi.

Lavora per il settimanale: L’Informatore vigevanese”.

Per passione si dedica alla ricerca di eventi e novità in ambito culturale.

https://occhi-agli-eventi.blogspot.com

https://www.informatorevigevanese.it/autore/simona-ravasi-80/

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Cell: 339-6388114 

 

 

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4 commenti:

  1. Bellissima grazie da Luigi.

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  2. Buongiorno a tutti da Caterina Cinghetti e famiglia non mancheremo di visitarla.

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  3. Complimenti esauriente articolo👏. Cari saluti a tutti da Enrico da Cinisello.

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  4. Sono Cristina da Vermezzo una meraviglia.

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