16 agosto 2026

"Perla Nera": dove il mare si veste da pirata e la spiaggia di San Pietro in Bevagna diventa un’avventura

Tra barche, botti di legno, casse del tesoro e pesci colorati, un locale sulla spiaggia dove il tramonto racconta una storia...

📰 Servizio a cura di Simona Ravasi


Puglia-  A San Pietro in Bevagna, in provincia di Taranto, c’è un angolo di mare che sembra uscito direttamente da una favola.

Si chiama Perla Nera, e già il nome promette avventura, sale sulla pelle e tramonti da ricordare.

Qui non si viene soltanto per mangiare e bere: si viene per entrare in un piccolo mondo marinaro.

Appena ci si avvicina, l’atmosfera cattura lo sguardo e invita a rallentare proprio come ho fatto io. Ed eccomi qui..

Pirati, barche, pesci e coloratissimi pappagalli trasformano il locale in un vero porto dei sogni.

Sembra quasi che da un momento all’altro possa comparire un capitano con una mappa del tesoro in mano.

Ma il tesoro, alla Perla Nera, è soprattutto il mare che si apre davanti ai nostri occhi.



La spiaggia di San Pietro in Bevagna fa da scenografia naturale a questo originale ritrovo sul litorale tarantino.

Il rumore delle onde accompagna le chiacchiere, i brindisi e il profumo delle specialità da gustare.

È il posto ideale per concedersi una pausa dalla fretta e lasciarsi trasportare dall’atmosfera.



A pranzo o al calar del sole, ogni momento sembra avere un sapore diverso.



Ci si siede, si ordina qualcosa da mangiare, si alza il bicchiere e il tempo prende un’altra velocità. Un caffe' leccese e via...


La Perla Nera riesce così a mescolare la semplicità di una giornata al mare con un pizzico di fantasia.

Perché qui anche un aperitivo può diventare l’inizio di una piccola avventura.

E mentre il sole scende lentamente verso l’orizzonte, barche e decorazioni sembrano prendere vita.



I pesci fanno da sentinelle, i pappagalli aggiungono un tocco giocoso e i pirati tengono vivo lo spirito d’esplorazione. Ambiente pensato per incuriosire, sorprendere e, soprattutto, per far sentire l’ospite dentro una storia. 


Una bella storia fatta di sapori estivi, convivialità e quella voglia irresistibile di stare insieme.



Qui si mangia, si beve e si guarda il mare: tre ingredienti semplici, ma difficili da battere.


Il risultato è un’esperienza che coinvolge gli occhi prima ancora del palato.


A rendere ancora più speciale l’atmosfera è l’allestimento artistico, ideato e realizzato dall’artista Aldo Meo Art.




Servizio in collaborazione con Domus



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Simona Ravasi, giornalista iscritta all’ordine dei giornalisti, graphic designer, fotografa, presentatrice e moderatrice di eventi.

Lavora per il settimanale:“L’Informatore vigevanese”. Per passione si dedica alla ricerca di eventi e novità in ambito culturale.

https://occhi-agli-eventi.blogspot.com

https://www.informatorevigevanese.it/autore/simona-ravasi-80/https://www.youtube.com/@simonaravasi8400

Email: simona.ravasi66@gmail.com










11 agosto 2026

Palio di Oria 2026: la città torna a vivere nel Medioevo, storia, tradizione e spettacolo

Tra cortei storici, sfide tra rioni, colori e tradizioni, Oria si è colorata a festa!


💻 Servizio a cura di Simona Ravasi 

                     Servizio in collaborazione con Domus

 


Oria- Il Palio di Oria, in provincia di Brindisi ha regalato ancora una volta emozioni e spettacolo nel cuore della Puglia.

La storica manifestazione rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dell’estate oritana. Per alcuni giorni fino al 10 agosto la città è tornata a vivere l’atmosfera del Medioevo, tra colori, cortei e rievocazioni storiche.


Il Palio affonda le sue radici nella tradizione e ha richiamato numerosi visitatori. Protagonisti sono stati i quattro rioni della città, che si sono sfidati con entusiasmo e spirito di competizione.

Manifestazione che ha unito storia, cultura e divertimento.


Uno dei momenti più suggestivi è stato il grande corteo storico. Costumi d’epoca, cavalieri, dame, figuranti e musicisti hanno attraversato le vie della città. Le strade di Oria si sono trasformate così in uno scenario che ha riportato tutti indietro nel tempo.


Grande attesa anche per le gare del Palio, che hanno rappresentato il momento più competitivo della manifestazione.



I partecipanti si sono preparati con impegno per difendere i colori del proprio rione ed e' stato emozionante vederli all'opera.L’entusiasmo del pubblico ha reso l’atmosfera ancora più coinvolgente.

Il Palio non è però soltanto una competizione. È stata soprattutto un’occasione per valorizzare la storia e le tradizioni di Oria. La manifestazione ha contribuito inoltre a far conoscere la città e il suo importante patrimonio culturale.

Durante le giornate del Palio non sono mancati eventi, spettacoli e iniziative dedicate a grandi e piccoli. Piazze e strade sono diventate luoghi di incontro e festa.



La presenza di visitatori provenienti da diverse località ha contribuito a rendere l’evento ancora più speciale.


L’edizione 2026 si è presentata quindi come un appuntamento da vivere con partecipazione e curiosità. Per gli abitanti di Oria è un momento di orgoglio e di appartenenza.


Per tutti noi ha rappresentato invece un’opportunità per scoprire una delle tradizioni più affascinanti del territorio.


Tra storia, colori, musica e competizione, il Palio di Oria continua a mantenere vivo il legame con il passato.



59ª edizione Palio di Oria


La 59ª edizione del Palio di Oria, si conferma tra gli appuntamenti storici più importanti del panorama nazionale. Un prestigio riconosciuto anche dalla classifica nazionale di qualità del Ministero della Cultura, che inserisce l’evento oritano al sesto posto tra i cortei e i tornei storici d’Italia.
A conquistare il successo sul campo è stato il Rione Lama, vincitore del Palio 2026. Il trofeo, realizzato dall’artista Giuseppe Cacciatore, è stato donato dall’associazione “Divertendoci Insieme”.
Grande protagonista anche la competizione dedicata ai più giovani, il Palio dei ragazzi “Puer Apuliae”, assegnato anch’esso al Rione Lama. Il riconoscimento è stato realizzato dall’artista Rosaria D’Oria e donato dall’associazione “Il Pozzo e L’Arancio”.

Servizio in collaborazione con Domus




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Simona Ravasi, giornalista iscritta all’ordine dei giornalisti, graphic designer, fotografa, presentatrice e moderatrice di eventi.

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20 luglio 2026

Sal Da Vinci conquista Varallo: gran finale da oltre tremila presenze

Oltre tremila persone hanno accolto domenica 19 luglio 

Sal Da Vinci sul palco dell'Alpàa di Varallo, regalando alla serata finale della 50ª edizione della manifestazione un grande successo di pubblico e una chiusura all'altezza di un traguardo così importante.

 

 💻 Servizio a cura di Simona Ravasi 

 

Ho accolto con grande piacere l'invito a seguire questa serata, anche perché avevo già avuto l'opportunità di conoscere Sal Da Vinci durante il Festival di Sanremo. Ritrovarlo sul palco dell'Alpàa è stato quindi un momento particolarmente piacevole.

Mi sono divertita a muovermi tra il pubblico, tra i fan intervistarli e sentire le loro emozioni, respirando l'entusiasmo che ha accompagnato l'intero concerto. 

Ho cercato di catturare i momenti più significativi della serata, immortalando emozioni, sorrisi e l'energia che hanno reso questo evento davvero speciale.


 

Varallo- L'artista napoletano ha conquistato gli spettatori fin dalle prime note, proponendo un concerto intenso e coinvolgente, nel quale ha ripercorso i momenti più significativi della sua lunga carriera. Un repertorio ricco di successi, interpretati con la consueta eleganza e con quella capacità di emozionare che da sempre lo contraddistingue.

Non sono mancati i brani più amati dai suoi fan, accolti da applausi e cori che hanno accompagnato l'intero spettacolo. Tra i momenti più attesi della serata anche l'esecuzione della canzone presentata al Festival di Sanremo, che il pubblico ha seguito con grande partecipazione.



Il concerto, durato oltre due ore, è stato molto più di una semplice esibizione musicale. Tra una canzone e l'altra, Sal Da Vinci ha voluto aprire il proprio cuore, condividendo ricordi della sua infanzia, gli inizi della carriera, gli insegnamenti ricevuti dalla famiglia e alcuni episodi che hanno segnato il suo percorso artistico e umano.

Racconti sinceri, ricchi di affetto e di emozione, che hanno creato un'atmosfera di grande intimità con gli spettatori, facendo emergere non solo il cantante, ma anche l'uomo. Un dialogo spontaneo con il pubblico che ha reso ogni brano ancora più intenso e significativo.



Il pubblico ha risposto con entusiasmo, accompagnando molte canzoni con le luci dei telefoni accese e tributando lunghi applausi al termine di ogni interpretazione. L'affetto dei presenti è stato evidente dall'inizio alla fine dello spettacolo, in un clima di festa che ha coinvolto persone di tutte le età.


 

La serata finale ha così rappresentato il degno epilogo della 50ª edizione dell'Alpàa, confermando ancora una volta la capacità della manifestazione di richiamare grandi artisti e migliaia di spettatori nel cuore di Varallo.


Il concerto di Sal Da Vinci resterà sicuramente tra gli appuntamenti più significativi di questa edizione speciale dell'Alpàa: una serata di musica, emozioni e ricordi, capace di unire generazioni diverse attraverso canzoni che continuano a parlare al cuore del pubblico e di chiudere nel migliore dei modi una manifestazione che, da cinquant'anni, rappresenta uno degli eventi estivi più importanti del territorio.


 


In collaborazione con Domus Arredamenti

  

In collaborazione con Gioielleria Ghia


 

 

 

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13 luglio 2026

Noemi a Vigevano ha incanto il maniero con il suo concerto caloroso e ricco di sorrisi

L'artista ha coinvolto i fan invitandoli ad avvicinarsi al palco, trasformando il concerto in un momento di grande partecipazione...

Evento organizzato dal comune 

con Audere e YouServizi 

 

💻 Servizio a cura di Simona Ravasi 


In collaborazione con Domus Arredamenti

  

Vigevano: Domenica sera il Castello Sforzesco di Vigevano si è riempito di musica, emozioni e tanta voglia di stare insieme grazie al concerto di Noemi, ed è per questo che non potevo assolutamenete mancare. Noemi in tutta la sua originalità è stata protagonista di uno degli appuntamenti più attesi dell'estate.


L'artista ha conquistato il pubblico fin dal suo ingresso sul palco, trovando davanti a sé una platea calorosa che non ha mai smesso di cantare. Striscioni, applausi e cori hanno accompagnato ogni momento dello spettacolo, confermando il forte legame che da anni unisce Noemi ai suoi fan.


La serata è cresciuta d'intensità brano dopo brano. Tra un successo e l'altro, la cantante ha scherzato con gli spettatori e li ha coinvolti direttamente, invitandoli a lasciare le sedie per vivere il concerto ancora più da vicino. L'area davanti al palco si è riempita in pochi istanti, trasformandosi in un unico grande coro che ha accompagnato ogni canzone...e senza zanzare!

  

Uno dei momenti più suggestivi è arrivato quando Noemi ha chiesto di accendere le torce dei telefoni. Le luci hanno illuminato il cortile del castello, regalando un colpo d'occhio affascinante che ha reso ancora più speciale una serata già ricca di emozioni.


 

L'ultimo applauso è stato lungo e sentito, il modo migliore per salutare un concerto che ha saputo unire grande musica e partecipazione. Per chi era presente resterà il ricordo di una notte estiva vissuta tra le note di una delle voci più apprezzate della musica italiana, in una cornice capace di rendere ogni esibizione ancora più magica.


 
Audere: https://www.audere.srl/

 

In collaborazione con Domus Arredamenti

 

 

 

 

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Simona Ravasi, giornalista iscritta all’ordine dei giornalisti, graphic designer, fotografa, presentatrice e moderatrice di eventi.

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4 luglio 2026

Si è concluso con grande successo il Campus Music Academy 2026 del Civico Istituto Musicale "L. Costa" di Vigevano

Numerosi partecipanti, maestri di prestigio e una formazione che guarda al futuro con impegno e professionalità!


💻 Servizio a cura di Simona Ravasi 



Ho scritto questo articolo con particolare piacere, perché la musica ha sempre avuto un posto speciale nella mia vita. Mio nonno Guglielmo è stato un maestro di musica che, con passione e dedizione, ha formato generazioni di allievi, trasmettendo loro non solo competenze, ma anche l'amore per quest'arte. Vedere oggi questi ragazzi impegnati nel mondo della musica, mi riempie il cuore di gioia e rappresenta la testimonianza più bella del valore che un insegnante può lasciare nel tempo. 

Vigevano - Si è concluso venerdì 3 luglio il Campus Music Academy 2026, l'iniziativa organizzata dal Civico Istituto Musicale "L. Costa" di Vigevano, in collaborazione con Diapason Consortium Vigevano e Palazzo Roncalli, che aveva preso il via lo scorso 15 giugno.


Per quasi tre settimane il campus ha rappresentato un importante punto di incontro per studenti, giovani talenti, genitori e semplici appassionati di musica, aperto a tutti senza alcun limite di età. La partecipazione è stata davvero numerosa, confermando ancora una volta il grande interesse che la musica continua a suscitare nel territorio vigevanese.


Durante il percorso formativo i partecipanti hanno potuto seguire un ricco programma di attività: studio individuale e musica d'insieme, eartraining, improvvisazione, tuning e canto polifonico, trattamento analogico e digitale del suono, ritmo e poliritmo, armonia classica e moderna, oltre a un fitto calendario di clinic con maestri e specialisti di grande esperienza.


Il campus ha potuto contare sulla presenza di docenti e musicisti di alto livello, (nella foto) che hanno condiviso con gli allievi competenze, esperienza e passione. Tra i protagonisti delle varie giornate: Antonio Bologna, maestro e compositore (pianoforte), Maurizio Azzarello (violino), Daniele Nobili, (chitarra), Fabio Franceschetti (chitarra), Tania Camargo Guarnieri (violino), Massimo Ronzi, Tazio Forte, (pianoforte), Eugenia Canale, Marco Scazzetta (percussioni), Omar Muratore (canto), Cino Magnaghi e Francesca Ajmar, con la partecipazione speciale degli ospiti Rossano Sportiello, pluripremiato pianista, Alessandro Sangiorgi (pianoforte) e Federica Casella di Diapason. 


Tra i momenti più significativi dell'iniziativa anche la "Festa della Musica", celebrata il 21 giugno, culminata con il concerto delle ore 18 al Teatro Cagnoni, appuntamento molto partecipato che ha permesso agli allievi e ai docenti di condividere la propria passione con il pubblico.

Nella foto alla batteria Federico Silva

L'edizione 2026 del Campus Music Academy si chiude quindi con un bilancio decisamente positivo, grazie all'entusiasmo dei partecipanti, all'elevata qualità dell'offerta didattica e alla professionalità dei maestri coinvolti.

Un plauso particolare dalla sottoscritta va a tutti i ragazzi che hanno scelto di mettersi in gioco con impegno, costanza e voglia di imparare, dimostrando talento e grande passione per la musica. Un riconoscimento va anche alle famiglie, che con il loro sostegno e la loro presenza hanno contribuito alla riuscita dell'iniziativa, accompagnando questi giovani musicisti in questa preziosa esperienza di crescita artistica e personale.


Il Campus Music Academy si conferma così un appuntamento di riferimento per la formazione musicale a Vigevano, capace di unire studio, condivisione e cultura, valorizzando il talento e creando nuove occasioni di incontro attraverso il linguaggio universale della musica.


Desidero rivolgere un sentito ringraziamento alla professoressa Laura Omodeo Salè, mamma di Federico, per avermi reso partecipe di questa splendida iniziativa, così vicina al mio cuore. La sua sensibilità, il suo entusiasmo e la fiducia dimostrata mi hanno permesso di vivere raccontando in poche righe un'esperienza ricca di emozioni e di condivisione.



In collaborazione con Domus Arredamenti




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Sul filo della Memoria: l’arte di Pietro Bisio accende SpazioB a Vigevano

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