2 aprile 2026

Successo alla cavallerizza del Castello di Vigevano per "Jesus": un viaggio spirituale tra danza, musica e parola

Una passione raccontata attraverso la musica e la danza che ha coinvolto tutti

 

💻 Servizio a cura di Simona Ravasi 


Vigevano - Non potevo mancare a questo coinvolgente percorso musicale, amalgamato con ingredienti scenici di forte impatto, su gentil invito di Nicoletta Sanna, curatrice del Museo del Tesoro del Duomo, che ringrazio infinitamente. 
“Jesus: La Passione raccontata attraverso musica, danze e parole”  ha riscosso un grande successo ed è terminato con un sentito e meritatissimo applauso da parte del pubblico presente. 

La curatrice dottoressa Nicoletta Sanna

La rappresentazione, intensa ed emozionante, è andata in scena domenica sera nella suggestiva cornice della Cavallerizza del Castello di Vigevano, luogo che ha contribuito a rendere ancora più coinvolgente l’atmosfera dell’evento. Attraverso un linguaggio artistico capace di unire musica, movimento e narrazione, lo spettacolo ha saputo raccontare in modo profondo e toccante i momenti più significativi della Passione, coinvolgendo gli spettatori in un percorso di riflessione e partecipazione emotiva. 


Le coreografie, curate nei minimi dettagli, si sono intrecciate armoniosamente con le parole e le sonorità, dando vita a una performance di forte emozione. Evento promosso dal Museo del Tesoro del Duomo e presentato dalla dottoressa Nicoletta Sanna che ha introdotto la serata sottolineandone il valore culturale e spirituale, contribuendo all’organizzazione e alla realizzazione di uno spettacolo capace di unire arte e devozione, accanto al direttore del Museo, monsignor Roberto Redaelli.

Protagonista sul palco Matteo Cuda, coreografo e primo ballerino, che insieme al corpo di ballo dell’ASD New Style Dance & Eventi di Danza ha saputo interpretare con grande espressività ogni momento della rappresentazione. Fondamentale anche il contributo del direttore artistico Lino Villa, che ha guidato l’intero progetto con sensibilità e visione. 

Il direttore artistico Lino Villa

Il risultato è stato uno spettacolo coinvolgente e di grande qualità, capace di emozionare e lasciare un segno nel cuore degli spettatori, testimoniato dai tanti sorrisi che hanno decretato il successo della serata.

 

(Cast)

Gesù: Cristiano Turtur
Giuda di Kiriat:  Alex Li Causi
Maria Maddalena: Melissa Costa
Apostolo: Luca Spadaio
Ponzio Pilato: Mario Verga
Caifa: Emiliano Curioni
Anna: Sofia Ferrero
Giudeo: Salvatore Bruno
Giudea: Arianna Sala


(Corpo di ballo): A.S.D.New Style Dance: Christian Riga, Margherita Crudo, Deise Valtemara, Isabella Galizia, Federica Bertaiola, Sofia Corrente, Andrea Freddo, Vanessa Barbera, Noemi Barzanò. 





 

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Simona Ravasi, giornalista iscritta all’ordine dei giornalisti, graphic designer, fotografa, presentatrice e moderatrice di eventi.

Lavora per il settimanale:“L’Informatore vigevanese”. 

Per passione si dedica alla ricerca di eventi e novità in ambito culturale.

https://occhi-agli-eventi.blogspot.com
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Cell: 339-6388114 

 





26 marzo 2026

L’Arte al femminile: Loretta Dell’Acqua e Diana Dent espongono alle officine Roncalli di Vigevano

 "Terra Madre "

una mostra da ammirare

 💻 Servizio a cura di Simona Ravasi 

 

Le artiste: Loretta Dell'Acqua, Diana Dent insieme alla curatrice di "Terra Madre" Rita Viarenghi

 

Vigevano - Oggi vi porto alla scoperta della Terra come origine, come memoria, come respiro antico: è questo il cuore pulsante della mostra "Terra Madre", inaugurata il 14 marzo e visitabile fino al 29 presso le Officine Roncalli.  Uno spazio che si trasforma in luogo di ascolto e contemplazione, dove la materia diventa racconto.
Qui, tra via Boldrini 1 e via del Popolo, l’arte si fa esperienza sensoriale e riflessione.
L’ingresso libero invita chiunque a varcare la soglia senza esitazioni.
Ad accogliere il pubblico, un dialogo intenso tra due solari artiste: Loretta Dell’Acqua e Diana Dent.


Due percorsi distinti che convergono in una visione comune. Una visione che affonda le radici nella terra, intesa come principio generativo.
La mostra, curata con sensibilità dall'amica Rita Viarenghi, si sviluppa come un percorso organico.
Un itinerario che intreccia forme, superfici e suggestioni primordiali.
L’introduzione dell'instancabile Edoardo Maffeo ha aperto l’inaugurazione con uno sguardo attento e brillante. Un suo invito a leggere le opere oltre la loro fisicità.

Diana Dent, con un passato da scultrice, sorprende con una nuova direzione espressiva.
Le sue opere si collocano in una zona di confine tra fotografia e materia.  Stampe rielaborate che diventano superfici vive. 


Sabbia, gesso, territori sospesi tra reale e immaginato. Sentiamo le sue parole nel video.

  


Loretta Dell’Acqua, invece, costruisce un universo fatto di equilibrio e mistero. Accanto ai suoi raffinati oggetti d’autrice, emerge una ricerca scultorea intensa. Ciotole, piatti, gioielli in gres di porcellana raccontano una manualità consapevole.


Ma è nelle sculture che la sua poetica si rivela pienamente. Volti, teste, frammenti di figura: presenze silenziose magnetiche e riflessive.

L’opera artistica realizzata da Loretta Dell’Acqua nasce come un intenso omaggio ad Anna, cara amica che ha affrontato con coraggio e dignità un percorso di grande sofferenza. Attraverso forme e impasti, l’artista ne celebra la forza interiore che ha sempre avuto l'amica, trasformando il dolore in memoria e bellezza condivisa di un ricordo che resterà per sempre nel suo cuore.



 

Figure che sembrano emergere dalla materia stessa. 
Come se la terra custodisse identità nascoste.
Il loro sguardo, spesso indefinito, interroga chi osserva. 
Crea un dialogo sottile, quasi intimo. Le opere non si impongono: si lasciano scoprire. E in questo gesto chiedono tempo e attenzione.


Loretta Dell’Acqua, artista dal percorso creativo originale e riconoscibile, ha intrapreso negli ultimi anni una ricerca espressiva che la distingue nel panorama contemporaneo. La sua indagine si è concentrata sulla ceramica Raku, tecnica antica e affascinante che esalta il dialogo tra fuoco, materia e casualità. Attraverso questo linguaggio, l’artista esplora il valore simbolico delle superfici, delle crepe e delle trasformazioni, trasformando ogni opera in un racconto unico.


Parallelamente, l'artista ha esteso questa poetica anche al mondo del gioiello, realizzando anelli, collane e orecchini che uniscono estetica e significato. Le sue creazioni non sono semplici ornamenti, ma piccoli oggetti d’arte che custodiscono energia e identità. La matericità della ceramica Raku, con le sue imperfezioni irripetibili, diventa così elemento distintivo anche nel design contemporaneo.


Il suo lavoro si configura come un ponte tra tradizione e innovazione, capace di valorizzare la manualità e al tempo stesso di proporre una visione personale e autentica della materia.


La mostra si configura così come un invito alla bellezza. 
A ritrovare un rapporto autentico con la materia.
Con la natura e con ciò che ci precede.

Ogni monile nasce dalle mani dell’artista, plasmato con cura e dedizione in ogni sua fase. Dietro ogni gioiello si cela un lavoro attento e appassionato, che lo rende un pezzo unico e irripetibile.

 


Fondamentale il contributo dell’Associazione Astrolabio e degli Amici di Palazzo Crespi. La loro collaborazione rafforza il valore culturale dell’iniziativa.  

Terra Madre non è solo una mostra.
È un’esperienza che riconnette.  Un viaggio nelle radici del gesto artistico. E, forse, anche nelle nostre.

Sono profondamente onorata di poter indossare i monili dell’artista Loretta Dell’Acqua, creazioni uniche realizzate interamente a mano, che racchiudono passione, ricerca e sensibilità estetica. Ogni pezzo racconta una storia fatta di dettagli preziosi e autenticità, trasformando l’arte in qualcosa di vivo, da portare con sé. Indossarli non è solo un gesto di stile, ma un modo per entrare in connessione con l’anima creativa che li ha generati. Grazie di cuore.

 


 

 

 

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Simona Ravasi, giornalista iscritta all’ordine dei giornalisti, graphic designer, fotografa, presentatrice e moderatrice di eventi.

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19 marzo 2026

Dove l'arte e la creatività sono diventate protagoniste: I mosaici dedicati al Carnevale realizzati dai bambini dell'Accademia di Vigevano

 

All'Accademia dei bambini tutto diventa spirito di collaborazione 

 

 💻 Servizio a cura di Simona Ravasi 


Vigevano - All’Accademia dei Bambini di Vigevano, in via Nosotti, 40, l’arte e la creatività sono diventate protagoniste in occasione del Carnevale 2026. Nei giorni che hanno preceduto la festa più colorata dell’anno, i piccoli partecipanti dell’accademia si sono cimentati in un laboratorio speciale dedicato alla realizzazione di mosaici a tema carnevalesco. Un’esperienza educativa e allo stesso tempo divertente che ha permesso ai bambini di esprimere fantasia, manualità e spirito di collaborazione.


Esperienza voluta dalla direttrice e titolare dell’accademia, Monica Toso, i bambini hanno scoperto passo dopo passo come nasce un mosaico: dalla scelta dei colori fino alla composizione delle tessere per creare figure e decorazioni ispirate al Carnevale. Maschere, coriandoli, stelle filanti e personaggi allegri hanno preso forma grazie alla pazienza e all’impegno dei giovani artisti.


A rendere ancora più speciale il laboratorio è stata la presenza di Simona Consiglieri, esperta di mosaici, che ha affiancato i bambini durante tutte le fasi del lavoro. Con grande disponibilità e passione ha mostrato loro le tecniche base di questa antica arte, insegnando come disporre le tessere e come combinare le diverse sfumature per ottenere effetti vivaci e armoniosi.


Il laboratorio si è trasformato così in un vero momento di scoperta: i bambini non solo hanno imparato qualcosa di nuovo, ma hanno anche sviluppato concentrazione, precisione e senso estetico. Ogni mosaico è diventato un piccolo capolavoro unico, frutto della creatività personale di ciascun partecipante.

Al termine dell’attività, il lavoro realizzato è stato esposto negli spazi dell’accademia, regalando un colpo d’occhio ricco di colori e allegria che riflette perfettamente lo spirito del Carnevale. Genitori e visitatori hanno potuto ammirare l'opera dei bambini, apprezzando l’impegno e la fantasia che hanno messo in ogni dettaglio.

 


Iniziative come questa dimostrano come l’Accademia  sia un luogo dove apprendimento e divertimento si incontrano. Attraverso attività artistiche e laboratori creativi, i più piccoli hanno l’opportunità di esplorare il mondo dell’arte in modo semplice e coinvolgente, trasformando ogni esperienza in un’occasione di crescita.

Scuola paritaria dell'infanzia


 

 

 

 

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12 marzo 2026

La Protezione Civile di Dorno protagonista alle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026

I volontari dornesi hanno garantito supporto e assistenza durante uno degli eventi sportivi più importanti al mondo

 💻 Servizio a cura di Simona Ravasi 

I volontari di Dorno: Carlo Cuzzoni,Massimo Bocchi,      Giuliana Camedda, Elena Francioli e Mario Strada     

Dorno- Il Gruppo Comunale di Protezione Civile di Dorno ha preso parte con impegno e professionalità alle attività di supporto durante le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina. 

I volontari sono stati presenti nelle sale di coordinamento operative, garantendo monitoraggio costante e supporto organizzativo. Allo stesso tempo, molte squadre hanno operato sul territorio, affrontando turni lunghi e impegnativi.


Le squadre sono state dislocate in diverse località strategiche come Livigno, Bormio e Aprica, contribuendo alla sicurezza e alla gestione dei flussi durante l’evento. In particolare erano presenti anche le U.M.P.I. – Unità Mobili di Pronto Intervento – che percorrevano con discrezione e attenzione le strade di accesso alle aree olimpiche. 


Il loro lavoro, spesso silenzioso ma fondamentale, ha garantito presenza, prevenzione e assistenza. Sempre pronti ad intervenire, i volontari hanno rappresentato un punto di riferimento per cittadini, atleti e organizzatori, dimostrando ancora una volta il valore della Protezione Civile e dello spirito di servizio che anima chi ne fa parte.

Un sentito plauso ai volontari dornesi che, con dedizione e spirito di servizio, hanno contribuito alla riuscita delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, insieme ai colleghi volontari di tutta Italia. Il vostro impegno, spesso silenzioso ma fondamentale, è stato un esempio straordinario di professionalità, solidarietà e amore per il nostro Paese.




 

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Palio di Oria 2026: la città torna a vivere nel Medioevo, storia, tradizione e spettacolo

Tra cortei storici, sfide tra rioni, colori e tradizioni, Oria si è colorata a festa! 💻 Servizio a cura di Simona Ravasi  Oria- Il Palio di...