11 gennaio 2024

Le opere patchwork dell'artista Angela Minaudo hanno fatto tappa a Vigevano, nello spazio di Arduini macchine per cucire

Le opere patchwork dell'artista Angela Minaudo hanno fatto tappa a Vigevano nello spazio di Arduini macchine per cucire

Una mostra sofisticata e ricca di contenuti, in viale Agricoltura, 28 a Vigevano

 

💻 servizio a cura di Simona Ravasi

L'artista Angela Minaudo, insieme a Lorenzo Arduini e alla moglie Lorena Battaglia

Vigevano- Quando si parla di arte, non posso far finta di niente, perchè questo cammino è sempre un entusiasmante viaggio di cultura e tradizione che ci porta a contatto con un mondo tutto da scoprire. 

 

Le opere ci parlano, ci fanno riflettere, ci comunicano affetto, sofferenza, ricordi, amicizia e ammirarle è sempre una forte emozione. E' per questo che ho colto il piacevole invito di Lorenzo Arduini e della moglie Lorena Battaglia. 

Come dico sempre le opere vanno "ammirate" da vicino...

 

Angela Minaudo nasce a Erice nella Sicilia occidentale, attualmente risiede ad Aosta
 

Vi presento la bravissima artista Angela Minaudo che dalle Valle d'Aosta ha fatto tappa a Vigevano nello spazio di Arduini macchine per cucire in viale Agricoltura, 28, proprio per farci conoscere questa sua tecnica, affascinante e sofisticata. 




Riconosciuta come artista del patchwork ha trasformato la sua dimora in un museo, ricco di pareti tappezzate con le sue creazioni, ma noi siamo stati fortunati perchè abbiamo avuto la possibilità di conoscerla e apprezzarla più da vicino. 

Ecco una carrellata dei suoi minuziosi lavori.




«Ho iniziato con questa tecnica nel 2007 - racconta Angela imparando a creare trapunte con disegni geometrici per poi proseguire con questo stile pittorico del quilting-quilt-art. Mi piace rappresentare dei visi e la realtà attraverso l'uso delle stoffe, non esiste pittura, ma solo pezzettini di stoffa e filati. 

Sono arrivata al patchwork proprio per la passione che mi è nata e piano piano conoscendo tutte le altre tecniche e opere che vedevo in giro, mi sono appassionata sempre di più a questa particolare modalità contemporanea e moderna.

Ogni dipinto contiene un mio pensiero, tutti mi rappresentano - continua l'artista, i miei valori, la mia terra, la mia passione per l'uomo, l'umanità in ogni quadro, dove ho svolto un tema ben preciso - come nell'opera che rappresenta Aretha Louise Franklin, cantautrice e pianista statunitense, una delle icone della musica gospel, soul e R&B, una donna pazzesca, o Martin Luther King, attivista politico, leader del movimento per i diritti civili degli afroamericani, o mio figlio, più volte rappresentato».

Conclusione un riassunto dei mille volti dell'umanità, le varie rappresentazioni dell'uomo, dal bambino, all'anziano, comprese anche persone con disabilità per dimostrare che il mondo è bello quando valorizza la diversità e la varietà.

Ed eccole confezionate minuziosamente con questi pregiati filati per dare forma e voce a importanti messaggi sociali che hanno richiamato l'attenzione del pubblico intervenuto alla mostra (nella foto).


Sul canale youtube l'intervista all'artista: https://www.youtube.com/watch?v=WXNZ-n0SDas


Premiata per la seconda volta nel concorso più prestigioso nel campo del patchwork in Francia il Grand Prix Festival internazionale della Val d'Argent, 28esima edizione "Carrefour Europèen du Patchwork e altre premi importanti.

 



 

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Simona Ravasi, giornalista iscritta all’ordine dei giornalisti, graphic designer, fotografa, presentatrice e moderatrice di eventi.
 
Lavora per il settimanale: “L’Informatore vigevanese”. Per passione si dedica alla ricerca di eventi e novità in ambito culturale.

https://occhi-agli-eventi.blogspot.com

https://www.informatorevigevanese.it/autore/simona-ravasi-80/

https://www.simonaravasi.my.canva.site

https://www.youtube.com/@simonaravasi8400

Email: simona.ravasi66@gmail.com

Cell: 339-6388114 


 

 


3 gennaio 2024

Una sinfonia di sapori da gustare tutto l’anno. "Note Golose" 365Panettoneria di Cremona

 Una sinfonia di sapori da gustare tutto l’anno💢

 "Note Golose" 365Panettoneria di Cremona


Specialità tipiche ed artigianali della creativa pasticceria italiana 💢
 

💻 servizio a cura di Simona Ravasi

Alberto Corcella responsabile di
 "Note Golose"

 

Cremona - Il mio viaggio della cultura gastronomica continua! 

Voi pensate che i panettoni si assaporano solo a Natale, ma non è proprio così, perchè ho trovato una sweet room dove la sinfonia di sapori si gusta tutto l’anno e non solo come Panettoneria, ma si gusta con altrettanti prodotti di fine pasticceria, per la gioia del nostro palato.

Incuriosita dalla colorata e invitante vetrina sono entrata a dare un'occhiata. Eccola  la"Gourmet 365 Panettoneria di Cremona "Note Golose", in corso Vittorio Emanuele, 31, difronte al teatro Ponchielli.  

E' iniziato  così il mio entusiasmante viaggio gustativo di prodotti "curiosi", dove tutte le "Note di Sapori e di Profumi" mi hanno deliziato la vista, l’olfatto e il palato.
 


Immersa  tra gli scaffali delle “Cremose", le deliziose creme spalmabili, dai gusti classici e moderni e dai sapori particolari come il pistacchio, il caramello, la Cremella e l’astronomica: una piacevole esperienza sensoriale al cioccolato fondente profumato all’arancia, abbinata ad una crema al torrone artigianale.

Non poteva mancare l'angolo del "Caffè" e la sua antica tostatura a fare da cornice a questi profumi dolciari, impreziositi con diversi barattoli originali e simpatici, da esporre in bella mostra nella nostra cucina e da utilizzare per un momento di relax o per una pausa caffè.
 
Curiosi e originali anche i nomi: Nessun dorma, Risvegli, Buonissimo e Sinfonia

Nessun dorma, Risvegli e Nabucco

Tostato a legna, questo comporta una cottura più lenta che privilegia la cottura del chicco fino al suo interno e dona al caffè più corpo e aroma

Decaffeinato, Organic bio, Nessun dorma, Risvegli, Buonissimo e Guatemala


E po lei la Mostarda di frutta con la sua storia che ci riporta indietro nel tempo. Sembrerebbe pertanto risalire al Medioevo o al Rinascimento, probabilmente opera degli speziali dell'epoca. Ne “Il cuoco reale e il contadino” del 1780 viene in seguito descritta l’introduzione della Mostarda di Cremona nel 1533 presso la corte reale da parte di Caterina de’ Medici futura regina di Francia.

Questa “confettura” dal sapore dolce e piccante è prodotta secondo un’antichissima e tradizionale ricetta cremonese. Per la sua preparazione è utilizzata frutta mista accuratamente selezionata.

 

Per concludere il nostro viaggio, l'angolo dei panettoni!

Originalità e gusto 

hanno fatto centro!


Panettone Astronomico
Avete mai visto o assaggiato un panettone (nero)?  
Semplicemente geniale e squisito!

Una ricetta innovativa senza lattosio, creata con lievito madre dal profumato sentore di miele, glassato con cioccolato fondente di alta qualità, che si fonde con torrone artigianale e tradizionale Cremonese della famiglia Rivoltini. 
Una vera tentazione💢
 

«Le ricette classiche ed innovative sona una fusione tra storia, cultura, tradizione e rispetto etico per la natura - commenta Alberto Corcella responsabile della sweet room dolciaria, perchè la Panettoneria propone moderni ed innovativi lievitati d’eccellenza, frutto di una lunga esperienza e ricerca di mercato, utilizzando solo materie prime selezionate, valorizzando la naturalità degli ingredienti utilizzate nelle proprie esclusive ricette».



 Affascinata da questa opera d’arte di colore verde mela e rosa al suo interno, vi delizio con il Panettone Italico (nella foto), lievitato con lievito madre, arricchito di succo al lampone, morbido e profumato, glassato con choco copertura al pistacchio siciliano.
 

 www.panettoneria365.it


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Simona Ravasi, giornalista iscritta all’ordine dei giornalisti, graphic designer, fotografa, presentatrice e moderatrice di eventi.
 
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1 gennaio 2024

A Cremona per i palati più golosi il "Torrone" Rivoltini, una leccornia tutta da assaporare

A Cremona per i palati più golosi

il "Torrone" Rivoltini, una leccornia tutta da assaporare

...e non solo, tanto sapore alla nuova "Bottega del Gusto" in corso Matteotti, 112

💻 servizio a cura di Simona Ravasi

Roberto Rosset direttore del punto vendita

Cremona - Se vi capita di passare da Cremona non potete rinunciare a questa squisita dolcezza che si chiama "TORRONE".

Nell'ex negozio Vergani ha aperto la "Bottega del Gusto" dove questa "dolcezza  davvero speciale" è tutta da assaggiare, e la parola "dieta" non esiste perchè le "dolcezze" vanno di moda!
 

Un'idea di Massimo, Cristiano Rivoltini e Manuel Paganelli, insieme a Roberto Rosset, direttore del punto vendita, che hanno realizzato tutto questo per soddisfare i palati più fini e soprattutto per gli amanti dei prodotti di alta qualità.

Ma parliamo del dolce e famoso "TORRONE DI CREMONA  RIVOLTINI" che a novembre di ogni anno viene festeggiato per una settimana con la festa del torrone.
Mordibo, duro, al cioccolato con nocciole,  alle noci, ai frutti di bosco e tartufo al cioccolato.



 
Alle mandorle, all'ananas, alle fragole, alla papaya, all'albicocca, ai mirtilli rossi e al tenero cuor di Gianduia.
 




Torrone a fette come una originale torta squisita e unica, o a forma di violini, per ricordare il famoso museo del violino. Il museo è noto soprattutto per la sua collezione di strumenti ad arco che comprende anche violini, viole, violoncelli e contrabbassi di rinomati liutai, tra cui Antonio Stradivari e Giuseppe Guarneri del Gesù.
Non solo leccornie a Cremona, ma anche la produzione del liquore "Turàs", (nella foto) prodotto dallo stesso Rosset.
 
 
«El TURÁS, è il primo liquore creato e prodotto in questa splendida città, preparato con il torrone artigianale classico alle mandorle con aggiunta di alcool che ne esalta il sapore🥃 - commenta Roberto Rosset.
Il colore scuro di questo liquore viene donato dalle mandorle tostate e appositamente non pelate al fine di preservarne il gusto. Freddo o a temperatura ambiente, si può gustare da solo o versato sul gelato, sul pandoro o sul dolce che preferite».

(Gioie di Cerere) Produzione Liquori Cremona




Il locale è ospitato in un edificio storico, risalente al 1700 e perfettamente conservato dove la dolcezza vi attende!

 
 
 
 
 
 
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15 dicembre 2023

"Una Visuale Cosmica" tutta da leggere nel libro d'arte dell'artista Oronzo Russo, insieme alle sue opere

 "Una Visuale Cosmica" tutta da leggere nel libro d'arte dell'artista Oronzo Russo insieme alle sue opere

curato da Fortunato D'Amico

💻 Servizio a cura di Simona Ravasi

Vigevano- Non potevo mancare all'appuntamento con la lettura dedicato all'arte, con il nuovo libro dell'artista Oronzo Russo, dal titolo: "Visuale Cosmica".

...e poi sapere che sono citata anch'io in questo interessantissimo libro e anche rappresentata in una sua opera d'arte che ha partecipato a delle mostre, la curiosità è stata immensa e lo ringrazio tantissimo. 

Ed eccomi qui, accanto all'artista.

 “Talvolta penso che il paradiso sia leggere continuamente, senza fine”.

Virginia Woolf

Il volume può essere prenotato in tutte le librerie

Curato da Fortunato D'Amico, che costruisce intorno al tema della "Visuale Cosmica" una serie di opere che scandiscono tutti i percorsi artistici, che l'hanno portato a diventare l'artista affermato che è...  

Oronzo Russo uomo dalle mille idee contemporanee rappresentate e raffigurate dal suo disegno tecnico ai mille colori, che è sempre fondamentale per la sua cultura professionale. 

Per chi ama questa arte non perdetevi questo viaggio con la "lettura e la riflessione"💢

In Salento a Lequile a pochi chilometri da Lecce nasce Oronzo Russo

Queste opere rientrano in un quadro ben preciso che Oronzo ha saputo rappresentare con uno stile tutto suo e accattivante, ma con dei messaggi ben precisi. Un messaggio incisivo è stato il suo "Tappeto volante" opera esposta allo spazio artistico di via del Popolo, a luglio del 2018 durante l'inaugurazione💢

(Nella foto) lo spazio espositivo SopraMare Sotto con la personale dal titolo "18 Visuale Cosmica". 

Un  progetto artistico che ha preso vita dapprima su carta, per poi essere riprodotto su supporti in alluminio, plexiglass e forex. Materiali amati dall'artista💢


Non solo dipinti, fotografie, installazioni ma anche le "rotoballe di fieno" nel 2017 al castello Sforzesco di Vigevano con un Terzo Paradiso che l'hanno evidenziato in un mondo originale e creativo, di chi ha osato a proporre qualcosa di alternativo, che nessun altro aveva mai proposto...


Oronzo Russo ha realizzato l'installazione con dei cilindri di foraggio, posizionati per formare il segno simbolo di Michelangelo Pistoletto. Un simbolo ammirevole è stato quello di coivolgere l'agricoltura abbinata alla natura a richiamo del Terzo Paradiso.

Insomma, arte, natura e tradizioni sono state le caratteristiche che hanno fatto riflettere tutte le persone che hanno avuto la possibilità di ammirare questa installazione di rotoballe di fieno dal titolo "Horus"💢

Tutti i pezzi di questo puzzle artistico sono stati prodotti nel territorio pavese e realizzati con (paglia di riso).

 

Opera poi proposta anche a Nosate nel 2018 con due installazioni multiple in Piazza Borromeo e una a Santa Maria In Binda. 

Con un significato ben preciso: mettere in luce la necessità sociale e ambientale di rinnovare il rapporto tra uomo-natura, dedicando maggiore attenzione alla salvaguardia del pianeta anche attraverso la tecnologia💢



Un mondo di colori unici, solari, che fanno la differenza, come questa opera letteraria di 170 pagine che racchiude una storia incisiva dell'arte contemporanea💢 



Note: per preservare la vostra privacy nella sezione "commenti" risulterete ANONIMI ma siete liberi di inserire i vostri nomi. 




Simona Ravasi, giornalista iscritta all’ordine dei giornalisti, graphic designer, fotografa, presentatrice e moderatrice di eventi.
 
Lavora per il settimanale: “L’Informatore vigevanese”. Per passione si dedica alla ricerca di eventi e novità in ambito culturale.

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https://www.informatorevigevanese.it/autore/simona-ravasi-80/

https://www.simonaravasi.my.canva.site

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“La Gaia Madre”: arte, natura e visioni contemporanee alla Strada sotterranea del Castello di Vigevano

  La rassegna è organizzata dal collettivo Evuz Art e curata da Fortunato D'Amico Ingresso libero, con apertura al pubblico fino al 17 m...