27 giugno 2026

L'amicizia e la sensibilità artistica di Simona Consiglieri e di Renata Saltarin trasformano gioielli dipinti in un racconto di creatività e unicità

Quando l'arte incontra l'arte: Due artiste, un'unica ispirazione: quando il talento diventa arte condivisa


💻 Servizio a cura di Simona Ravasi  





In collaborazione con Domus Arredamenti


Vigevano- Ci sono incontri che nascono dal caso e diventano collaborazioni preziose, capaci di dare vita a creazioni uniche. È il caso di due artiste accomunate dall'amicizia, dalla passione per il bello e dal desiderio di trasformare la materia in emozione: Simona Consiglieri e Renata Saltarin.

Vigevanese, creativa e raffinata interprete dell'arte orafa artigianale, Simona Consiglieri realizza gioielli che raccontano storie, emozioni e frammenti di vita. Ogni sua creazione nasce da una ricerca attenta dei materiali e da una sensibilità artistica che rende ogni pezzo irripetibile. Le sue opere non sono semplici accessori, ma piccoli racconti da indossare, capaci di esprimere personalità ed eleganza.



Accanto a lei, in questo percorso creativo, c'è Renata Saltarin, artista e pittrice di grande talento che arricchisce il progetto con le sue straordinarie opere pittoriche su ebano. Le sue mani trasformano questo legno prezioso in autentiche opere d'arte, dove colori, forme e suggestioni si fondono in un equilibrio armonioso e affascinante.

Quando l'arte dell'oggettistica bijoux incontra quella della pittura, nasce un dialogo creativo che supera i confini delle singole discipline. Simona e Renata condividono una visione comune: valorizzare la bellezza dell'artigianato, il lavoro manuale e l'unicità di ogni creazione.



Collier pendente centrale in ametista con quarzi (ialino ed ametista) e sferette in pietre dure miste (avventurina,occhio di tigre,corniola,ametista)


Le loro opere sono il risultato di esperienza, passione e dedizione, ma soprattutto di una sincera amicizia che nel tempo si è trasformata in una collaborazione fertile e stimolante. Ogni progetto nasce dal confronto, dall'ascolto reciproco e dalla volontà di creare qualcosa che sappia emozionare.



In un mondo dominato dalla produzione seriale, il loro lavoro rappresenta un ritorno all'autenticità, alla cura del dettaglio e al valore del fatto a mano. Ogni gioiello, ogni dipinto, custodisce una storia e porta con sé l'anima di chi lo ha realizzato.



Perché quando l'arte incontra l'arte, il risultato non è soltanto un oggetto bello da vedere, ma un'esperienza che parla al cuore e celebra il talento di due donne che hanno scelto di creare bellezza insieme.

Collana ispirata arte navajo o navaho, con simbolismi in pietra dura autentica


 

Ci sono due domande che rivolgo a ogni artista intervistato, perché credo che le risposte raccontino molto della persona e del suo rapporto con l'arte. 

 

- Simona da dove nasce l'ispirazione per i tuoi gioielli e come trasformi un'idea in un pezzo unico? Cosa significa per te creare un gioiello irripetibile e quale emozione speri di trasmettere a chi lo indossa?

 



«Sono cresciuta fin da piccola immersa nella bellezza, sia quella della natura sia quella dell'arte in tutte le sue forme. Da mio padre ho ereditato l'amore e la passione per l'artigianalità. Gallerista, collezionista e grande estimatore di oggetti e gioielli provenienti da ogni parte del mondo, mi ha trasmesso la curiosità per le culture e le tradizioni dei diversi popoli. 

Collana con conchiglie e perle di fiume

Le mie creazioni si ispirano alla particolarità e all'unicità di ogni oggetto, studiato nei minimi dettagli. A guidarmi è anche la fantasia, che spazia dallo stile classico a quello più audace. Le parure che realizzo sono composte principalmente da pietre dure, arricchite da inserti in argento, conchiglie e foglie naturali dorate. Nutro inoltre una grande passione per il legno, in particolare per l'ebano, spesso definito “oro nero” per il suo pregio. 


Da questo materiale nasce l'idea di creare ciondoli unici, alcuni dei quali dipinti a mano. Per realizzare questo progetto ho avuto la preziosa collaborazione della mia cara amica e pittrice vigevanese, Renata Saltarin, che ha trasformato alcuni ciondoli in autentiche miniature artistiche. Renata ha apprezzato fin da subito l'ebano perché, grazie ai suoi naturali contrasti di luce e ombra, ha potuto valorizzarne le venature, utilizzandole come parte integrante delle sue opere.



 Alcuni soggetti, come gli Alberi della Vita, sono nati proprio dalle sfumature presenti nel legno stesso. Le sono profondamente grata per il contributo offerto, che ha permesso di valorizzare al meglio questi ciondoli attraverso una pittura raffinata e suggestiva, capace di dare vita a tramonti, paesaggi innevati, fiori e molte altre immagini evocative. 



L'emozione che desidero trasmettere a chi indosserà i miei gioielli è quella di poter viaggiare con la mente verso luoghi ancora inesplorati. È la stessa emozione che provo io stessa mentre li creo».



Indossare una creazione di un'artista significa portare con sé una storia, un'emozione e tanta passione. Da giornalista ho avuto il piacere di indossare una splendida collana realizzata da Simona Consiglieri, artista capace di trasformare materiali e creatività in autentiche opere d'arte da vivere ogni giorno.

I miei complimenti a Simona per la sua sensibilità artistica, la cura dei dettagli e l'eleganza delle sue creazioni, e a Renata Saltarin, le cui raffinate opere pittoriche su ebano impreziosiscono questo straordinario percorso creativo. Due donne, due talenti, un'unica grande passione per l'arte e il bello, dico grazie.


e-mail: consiglierisimona@gmail.com




In collaborazione con Domus Arredamenti








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Simona Ravasi, giornalista iscritta all’ordine dei giornalisti, graphic designer, fotografa, presentatrice e moderatrice di eventi.

Lavora per il settimanale:“L’Informatore vigevanese”. 

Per passione si dedica alla ricerca di eventi e novità in ambito culturale.

https://occhi-agli-eventi.blogspot.com

https://www.informatorevigevanese.it/autore/simona-ravasi-80/

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Email: simona.ravasi66@gmail.com

Cell: 339-6388114 






23 giugno 2026

Cremona: Beatrice e Luca un amore che diventa promessa, un sì emozionante tra fede, musica e festa

La splendida cornice della Chiesa di San Michele Vetere ha accolto una cerimonia indimenticabile, accompagnata dalle voci del coro e dall'affetto di parenti e amici💛


https://castellodipaderna.it/


🎀 dedicato agli sposi, servizio a cura di Simona Ravasi

    

Cremona- C'è un luogo dove i sogni incontrano la realtà, dove le emozioni si intrecciano ai sorrisi e ogni dettaglio contribuisce a scrivere una storia indimenticabile. Oggi vi accompagno in un mondo incantato, fatto di amore, musica e atmosfere senza tempo, per raccontarvi la splendida favola vissuta da Beatrice Del Grosso e Luca Grandi. Un viaggio tra emozioni autentiche, luoghi suggestivi e momenti capaci di lasciare un segno nel cuore di tutti. (Le immagini del video ritraggono gli sposi all'uscita dalla chiesa, nel solenne momento che suggella l'inizio della loro vita insieme).



 

Venerdì 19 giugno è stata una giornata indimenticabile per Beatrice e Luca, che hanno coronato il loro sogno d’amore pronunciando il fatidico “sì” nella suggestiva Chiesa di San Michele Vetere a Cremona, circondati dall’affetto di parenti e amici. La cerimonia è stata intensa e ricca di emozioni. A rendere ancora più speciale il momento sono state le splendide musiche scelte dagli sposi ed eseguite dal coro, (nella foto) che con le proprie voci ha accompagnato ogni fase della celebrazione creando un’atmosfera raccolta, elegante e profondamente sentita. Le note hanno avvolto la chiesa regalandoci attimi di autentica commozione. 

  

Visibilmente emozionati i genitori degli sposi, che hanno vissuto ogni istante con gli occhi colmi di gioia e orgoglio. 

Le nozze sono state celebrate da Don Aldo Manfredini, alla presenza dei testimoni Mattia Del Grosso, Francesca Fruchi, Carlotta Vittoria Caterina, Federico Grandi, Matteo Buonaventura e Marco Bellini, che hanno accompagnato gli sposi in questo importante passo della loro vita.


 

Non sono mancati momenti di grande coinvolgimento anche per i testimoni, chiamati a condividere da vicino uno dei giorni più importanti della vita di Beatrice e Luca. L’emozione era palpabile tra tutti i presenti, uniti dalla felicità di assistere a un amore che ha trovato la sua più bella consacrazione.

Accanto al papà dello sposo, Fabio Grandi, gli amici di una vita: legami autentici che il tempo non ha mai scalfito. Un'amicizia sincera e preziosa che ha reso ancora più speciale questo giorno indimenticabile.

 

Terminata la cerimonia religiosa, ci siamo spostati presso il magnifico Castello di Paderna, in provincia di Piacenza, una dimora storica dal fascino senza tempo immersa nel verde della campagna emiliana. Con le sue antiche mura, il fossato ancora colmo d’acqua e gli ampi spazi che raccontano secoli di storia, il castello ha offerto uno scenario romantico e raffinato, perfetto per accogliere questa giornata importante.


Abbiamo potuto passeggiare tra i suggestivi scorci della proprietà, ammirando il parco ricco di colori e profumi e lasciandoci conquistare dall’atmosfera unica di una residenza che conserva intatto il proprio carattere storico. Un luogo che è stato capace di trasmettere eleganza e autenticità in ogni suo angolo. Il ricevimento ha saputo conquistare tutti anche dal punto di vista gastronomico. 


Un ricco buffet iniziale ha proposto una selezione di specialità curate nei minimi dettagli, seguite da portate raffinate e sapientemente presentate. Ogni piatto è stato pensato per valorizzare sapori e tradizioni, offrendoci un’esperienza culinaria di stuzzichevole livello.


Nel corso della serata non sono mancati sorrisi e divertimento. Gli amici degli sposi hanno organizzato simpatici giochi e momenti di intrattenimento che hanno coinvolto gli sposini, regalando risate e ricordi preziosi da custodire nel tempo.

Un gran finale con il tradizionale taglio della torta, accolto da applausi, brindisi e fotografie. Un momento simbolico e carico di significato che ha preceduto l’inizio della festa più scatenata. 



Dopo aver celebrato gli sposi con un ultimo brindisi, tutti si sono riversati sulla pista da ballo per dare il via a una serata all’insegna della musica, dell’allegria e della condivisione.


 

E, come in ogni favola che si rispetti, anche il meteo ha deciso di dare il suo contributo alla riuscita della giornata. Dopo ore di sole e di caldo tipicamente estivo, qualche nuvola all'orizzonte ha fatto temere l'arrivo di un temporale proprio sul più bello. 


Ma è stata solo una piccola suspense degna del miglior finale romantico: la pioggia ha scelto di restare a distanza, mentre una piacevole brezza ha rinfrescato l'aria, regalandoci una serata ancora più piacevole da vivere all'aperto. 

Insomma, una fortuna nella fortuna: il cielo ha trattenuto le sue lacrime e ha lasciato spazio soltanto a quelle di gioia, accompagnando fino all'ultimo ballo la meravigliosa giornata di Beatrice e Luca.

https://castellodipaderna.it/ 


Ho avuto il privilegio di vivere accanto a voi una giornata straordinaria, colma di emozioni autentiche e momenti preziosi che custodirò nel cuore. Questo è il mio messaggio per voi, Beatrice e Luca: che possiate ritrovare ogni giorno la stessa magia che vi ha uniti, la stessa dolcezza che si ammira nei vostri abbracci e la stessa felicità che ha illuminato il vostro giorno più bello💜

 

 Approfondimento realizzato con il supporto di Domus Arredamenti

 

 

 

Note: per preservare la vostra privacy nella sezione "commenti" risulterete anonimi ma siete liberi di inserire i vostri nomi. 
 

 

Simona Ravasi, giornalista iscritta all’ordine dei giornalisti, graphic designer, fotografa, presentatrice e moderatrice di eventi.

Lavora per il settimanale:“L’Informatore vigevanese”. 

Per passione si dedica alla ricerca di eventi e novità in ambito culturale.

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8 giugno 2026

"La Fiorida Quattro Stagioni" a Mantello (So): l'autenticità della Valtellina tra fattoria, ospitalità e alta cucina

Tra allevamenti, prodotti d'eccellenza e la cucina stellata di Gianni Tarabini, un viaggio autentico nel cuore delle Alpi lombarde


💻 Servizio a cura di Simona Ravasi  


Approfondimento realizzato con il supporto di Domus Arredamenti
 



Mantello- Nel cuore della Valtellina, dove l'estremità settentrionale del Lago di Como incontra le maestose Alpi Lombarde, sorge un luogo che rappresenta l'essenza più autentica della tradizione agricola e gastronomica del territorio: La Fiorida Quattro Stagioni.

Più che un semplice agriturismo, La Fiorida è una vera e propria fattoria in attività, dove l'allevamento degli animali, la produzione casearia e la lavorazione delle materie prime seguono ancora ritmi e valori legati alla terra. Qui possiamo vivere un'esperienza immersiva, scoprendo da vicino il lavoro quotidiano degli allevatori e l'intera filiera produttiva.

Ad un passo dagli allevamenti si trova il ristorante, il cuore gastronomico della struttura, dove la cucina racconta il territorio attraverso piatti che valorizzano ingredienti freschi e prodotti a chilometro zero provenienti direttamente dall'azienda agricola.


 

A guidare la cucina è lo chef Gianni Tarabini, figura di riferimento della cucina valtellinese contemporanea. Con passione e sensibilità, Tarabini interpreta le tradizioni locali in chiave moderna, mantenendo sempre un forte legame con le origini e con le eccellenze del territorio.

 

Una cucina a vista moderna dove tecnica, creatività e passione diventano spettacolo: gli chef trasformano ogni piatto in un'esperienza da vivere con gli occhi prima ancora che con il gusto

 

Dal 2013 il ristorante è insignito della prestigiosa Stella Michelin, un riconoscimento che premia la qualità della proposta culinaria, la ricerca costante e il rispetto per la materia prima.

Lo chef ama raccontare La Fiorida come un grande progetto condiviso. Insieme ai suoi collaboratori e agli altri chef della brigata, descrive l'ambiente come una realtà unica, dove agricoltura, allevamento e cucina convivono in perfetta armonia. Ogni piatto nasce infatti dal dialogo quotidiano tra chi produce e chi cucina, trasformando ingredienti genuini in esperienze gastronomiche memorabili.


I sapori autentici della  terra

Dalla tradizione contadina nascono piatti che raccontano il territorio e le sue stagioni. Tra i primi, i genuini pizzoccheri valtellinesi, le tagliatelle preparate con farina di grano tenero, i tortelli caserecci all'uovo di Selva, gli gnocchi di patate bianche, il riso selezionato Campo dell'Oste e la delicata crema di fave fresche. 

Nei secondi rivivono i sapori della memoria: il maialino della fattoria, il capretto arrosto, la trota bianca, l'anatra e le carni cotte alla brace, fino alla pregiata tagliata di Bruna Alpina. Un percorso gastronomico che celebra autenticità, qualità e tradizione.

 

In questa immagine, Vania interpreta con orgoglio il ruolo di ambasciatrice delle tradizioni valtellinesi, indossando il tipico abito del territorio. Come lei, anche tutto il  team, femminile e maschile, veste i costumi della tradizione locale per offrire un'esperienza autentica e immersiva.

In questo agriturismo nulla è lasciato al caso: ogni dettaglio è pensato con cura, dalla cucina all'accoglienza, dagli ambienti agli abiti. Perché credono che la vera ospitalità passi anche attraverso il rispetto e la valorizzazione delle loro radici.


 

Oltre al ristorante, gli ospiti possono visitare la fattoria-stalla, assistere alle attività produttive e acquistare i prodotti locali nello spaccio aziendale: formaggi, latticini, salumi e specialità valtellinesi che raccontano la ricchezza di questo territorio.


 

La Fiorida Quattro Stagioni rappresenta così una destinazione ideale per chi desidera vivere la Valtellina più autentica, tra natura, tradizioni rurali, ospitalità e una cucina d'eccellenza capace di emozionare e sorprendere in ogni stagione dell’anno.




La Fiorida Srl - Società Agricola Azienda Agrituristica Valtellina

Via Lungo Adda, 12 - Mantello (SO)

www.lafiorida.com - info@lafiorida.com




Approfondimento realizzato con il supporto di Domus Arredamenti
 






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Simona Ravasi, giornalista iscritta all’ordine dei giornalisti, graphic designer, fotografa, presentatrice e moderatrice di eventi.

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