13 maggio 2026

“La Gaia Madre”: arte, natura e visioni contemporanee alla Strada sotterranea del Castello di Vigevano

 La rassegna è organizzata dal collettivo Evuz Art e curata da Fortunato D'Amico

Ingresso libero, con apertura al pubblico fino al 17 maggio

 ðŸ’» Servizio a cura di Simona Ravasi 

 

L'artista Luca Paladino e le sue Evoluzioni: legno, pietra, gesso, terracotta, marmo altezza 90, larghezza 79, profondità 32

Vigevano-  Dal 1° al 17 maggio la  Strada sotterranea nuova del Castello di Vigevano ospita la mostra “La Gaia Madre”, un progetto espositivo che intreccia arti visive e performance.

L’evento riunisce ben 29 artisti ed alcuni anche amici cari, insieme a diversi collaboratori, creando un dialogo corale tra linguaggi differenti.

Il titolo originalissimo richiama un’immagine potente e ambivalente: la natura come origine e come specchio del presente, inserendosi in una riflessione critica sul nostro tempo digitale.

Il sottotitolo evoca infatti “natura e candore simulato nell’epoca virtuale delle fake news e degli algoritmi degenerativi”.

Un tema che mette in tensione autenticità e artificio.


Gli spazi sotterranei del castello diventano una scenografia suggestiva dell’intero percorso in un ambiente che amplifica il carattere immersivo di tutte le opere. 

Tra gli artisti partecipanti figurano: Giò Cacciatore e Carlo Caldara, presenti anche Gero Canalella e Giuliana Consilvio. 

Il progetto coinvolge linguaggi pittorici, installativi e performativi.

 

Mario De Leo e Giulietta Faccioli contribuiscono alla varietà delle proposte visive, Max Falsetta Spina e Antonella Gerbi portano ulteriori declinazioni espressive. La lista degli artisti include anche Giuse Iannello e Valerio Incerto, Lorenzo Lucatelli e Davide Macaluso che arricchiscono il dialogo contemporaneo, Max Marra e Paolo Matteucci esplorano ulteriori dimensioni concettuali. 


Veronica Menchise e Luca Paladino aggiungono prospettive personali in "evoluzioni"  originali, insieme a Nik Palermo, Nadia Pelà e Mauro Pinotti, Marco Raimondo e Paola Rizzi, Giovanni Ronzoni e Pierangelo Russo che portano ulteriore densità narrativa.


Alex Sala e Agata Sand intervengono con visioni contemporanee e sperimentali, e per concludere con Jessica Ticozzelli , Elisabetta Ubezio, ValeriAngelini e Isabella Vierzi.


“La Gaia Madre” si presenta così come un ecosistema artistico diffuso. Un invito a interrogare il rapporto tra umano, natura e tecnologia. Un’esperienza che unisce estetica, riflessione e partecipazione collettiva. Un percorso evocativo che trasforma lo spazio in un racconto riflessivo: una mostra a parer mio da vivere, da amare... più che da osservare. 


Apertura mostra: 

dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19

Sabato e domenica: dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 16 alle 19 

 

 

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Simona Ravasi, giornalista iscritta all’ordine dei giornalisti, graphic designer, fotografa, presentatrice e moderatrice di eventi.

Lavora per il settimanale:“L’Informatore vigevanese”. 

Per passione si dedica alla ricerca di eventi e novità in ambito culturale.

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