La rassegna è organizzata dal collettivo Evuz Art e curata da Fortunato D'Amico
Ingresso libero, con apertura al pubblico fino al 17 maggio
💻 Servizio a cura di Simona Ravasi
![]() |
| L'artista Luca Paladino e le sue Evoluzioni: legno, pietra, gesso, terracotta, marmo altezza 90, larghezza 79, profondità 32 |
Vigevano- Dal 1° al 17 maggio la Strada sotterranea nuova del Castello di Vigevano ospita la mostra “La Gaia Madre”, un progetto espositivo che intreccia arti visive e performance.
L’evento riunisce ben 29 artisti ed alcuni anche amici cari, insieme a diversi collaboratori, creando un dialogo corale tra linguaggi differenti.
Il titolo originalissimo richiama un’immagine potente e ambivalente: la natura come origine e come specchio del presente, inserendosi in una riflessione critica sul nostro tempo digitale.
Il sottotitolo evoca infatti “natura e candore simulato nell’epoca virtuale delle fake news e degli algoritmi degenerativi”.
Un tema che mette in tensione autenticità e artificio.
Gli spazi sotterranei del castello diventano una scenografia suggestiva dell’intero percorso in un ambiente che amplifica il carattere immersivo di tutte le opere.
Tra gli artisti partecipanti figurano: Giò Cacciatore e Carlo Caldara, presenti anche Gero Canalella e Giuliana Consilvio.
Il progetto coinvolge linguaggi pittorici, installativi e performativi.
Mario De Leo e Giulietta Faccioli contribuiscono alla varietà delle proposte visive, Max Falsetta Spina e Antonella Gerbi portano ulteriori declinazioni espressive. La lista degli artisti include anche Giuse Iannello e Valerio Incerto, Lorenzo Lucatelli e Davide Macaluso che arricchiscono il dialogo contemporaneo, Max Marra e Paolo Matteucci esplorano ulteriori dimensioni concettuali.
Veronica Menchise e Luca Paladino aggiungono prospettive personali in "evoluzioni" originali, insieme a Nik Palermo, Nadia Pelà e Mauro Pinotti, Marco Raimondo e Paola Rizzi, Giovanni Ronzoni e Pierangelo Russo che portano ulteriore densità narrativa.
Alex Sala e Agata Sand intervengono con visioni contemporanee e sperimentali, e per concludere con Jessica Ticozzelli , Elisabetta Ubezio, ValeriAngelini e Isabella Vierzi.
“La Gaia Madre” si presenta così come un ecosistema artistico diffuso. Un invito a interrogare il rapporto tra umano, natura e tecnologia. Un’esperienza che unisce estetica, riflessione e partecipazione collettiva. Un percorso evocativo che trasforma lo spazio in un racconto riflessivo: una mostra a parer mio da vivere, da amare... più che da osservare.
Apertura mostra:
dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19
Sabato e domenica: dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 16 alle 19
Simona Ravasi, giornalista iscritta all’ordine dei giornalisti, graphic designer, fotografa, presentatrice e moderatrice di eventi.
Lavora per il settimanale:“L’Informatore vigevanese”.
Per passione si dedica alla ricerca di eventi e novità in ambito culturale.
https://www.informatorevigevanese.it/autore/simona-ravasi-80/
https://www.simonaravasi.my.canva.site
https://www.youtube.com/@simonaravasi8400
Cell: 339-6388114







