26 marzo 2026

L’Arte al femminile: Loretta Dell’Acqua e Diana Dent espongono alle officine Roncalli di Vigevano

 "Terra Madre "

una mostra da ammirare

 ðŸ’» Servizio a cura di Simona Ravasi 

 

Le artiste: Loretta Dell'Acqua, Diana Dent insieme alla curatrice di "Terra Madre" Rita Viarenghi

 

Vigevano - Oggi vi porto alla scoperta della Terra come origine, come memoria, come respiro antico: è questo il cuore pulsante della mostra "Terra Madre", inaugurata il 14 marzo e visitabile fino al 29 presso le Officine Roncalli.  Uno spazio che si trasforma in luogo di ascolto e contemplazione, dove la materia diventa racconto.
Qui, tra via Boldrini 1 e via del Popolo, l’arte si fa esperienza sensoriale e riflessione.
L’ingresso libero invita chiunque a varcare la soglia senza esitazioni.
Ad accogliere il pubblico, un dialogo intenso tra due solari artiste: Loretta Dell’Acqua e Diana Dent.


Due percorsi distinti che convergono in una visione comune. Una visione che affonda le radici nella terra, intesa come principio generativo.
La mostra, curata con sensibilità dall'amica Rita Viarenghi, si sviluppa come un percorso organico.
Un itinerario che intreccia forme, superfici e suggestioni primordiali.
L’introduzione dell'instancabile Edoardo Maffeo ha aperto l’inaugurazione con uno sguardo attento e brillante. Un suo invito a leggere le opere oltre la loro fisicità.

Diana Dent, con un passato da scultrice, sorprende con una nuova direzione espressiva.
Le sue opere si collocano in una zona di confine tra fotografia e materia.  Stampe rielaborate che diventano superfici vive. 


Sabbia, gesso, territori sospesi tra reale e immaginato. Sentiamo le sue parole nel video.

  


Loretta Dell’Acqua, invece, costruisce un universo fatto di equilibrio e mistero. Accanto ai suoi raffinati oggetti d’autrice, emerge una ricerca scultorea intensa. Ciotole, piatti, gioielli in gres di porcellana raccontano una manualità consapevole.


Ma è nelle sculture che la sua poetica si rivela pienamente. Volti, teste, frammenti di figura: presenze silenziose magnetiche e riflessive.

L’opera artistica realizzata da Loretta Dell’Acqua nasce come un intenso omaggio ad Anna, cara amica che ha affrontato con coraggio e dignità un percorso di grande sofferenza. Attraverso forme e impasti, l’artista ne celebra la forza interiore che ha sempre avuto l'amica, trasformando il dolore in memoria e bellezza condivisa di un ricordo che resterà per sempre nel suo cuore.



 

Figure che sembrano emergere dalla materia stessa. 
Come se la terra custodisse identità nascoste.
Il loro sguardo, spesso indefinito, interroga chi osserva. 
Crea un dialogo sottile, quasi intimo. Le opere non si impongono: si lasciano scoprire. E in questo gesto chiedono tempo e attenzione.


Loretta Dell’Acqua, artista dal percorso creativo originale e riconoscibile, ha intrapreso negli ultimi anni una ricerca espressiva che la distingue nel panorama contemporaneo. La sua indagine si è concentrata sulla ceramica Raku, tecnica antica e affascinante che esalta il dialogo tra fuoco, materia e casualità. Attraverso questo linguaggio, l’artista esplora il valore simbolico delle superfici, delle crepe e delle trasformazioni, trasformando ogni opera in un racconto unico.


Parallelamente, l'artista ha esteso questa poetica anche al mondo del gioiello, realizzando anelli, collane e orecchini che uniscono estetica e significato. Le sue creazioni non sono semplici ornamenti, ma piccoli oggetti d’arte che custodiscono energia e identità. La matericità della ceramica Raku, con le sue imperfezioni irripetibili, diventa così elemento distintivo anche nel design contemporaneo.


Il suo lavoro si configura come un ponte tra tradizione e innovazione, capace di valorizzare la manualità e al tempo stesso di proporre una visione personale e autentica della materia.


La mostra si configura così come un invito alla bellezza. 
A ritrovare un rapporto autentico con la materia.
Con la natura e con ciò che ci precede.

Ogni monile nasce dalle mani dell’artista, plasmato con cura e dedizione in ogni sua fase. Dietro ogni gioiello si cela un lavoro attento e appassionato, che lo rende un pezzo unico e irripetibile.

 


Fondamentale il contributo dell’Associazione Astrolabio e degli Amici di Palazzo Crespi. La loro collaborazione rafforza il valore culturale dell’iniziativa.  

Terra Madre non è solo una mostra.
È un’esperienza che riconnette.  Un viaggio nelle radici del gesto artistico. E, forse, anche nelle nostre.

Sono profondamente onorata di poter indossare i monili dell’artista Loretta Dell’Acqua, creazioni uniche realizzate interamente a mano, che racchiudono passione, ricerca e sensibilità estetica. Ogni pezzo racconta una storia fatta di dettagli preziosi e autenticità, trasformando l’arte in qualcosa di vivo, da portare con sé. Indossarli non è solo un gesto di stile, ma un modo per entrare in connessione con l’anima creativa che li ha generati. Grazie di cuore.

 


 

 

 

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Simona Ravasi, giornalista iscritta all’ordine dei giornalisti, graphic designer, fotografa, presentatrice e moderatrice di eventi.

Lavora per il settimanale:“L’Informatore vigevanese”. 

Per passione si dedica alla ricerca di eventi e novità in ambito culturale.

https://occhi-agli-eventi.blogspot.com
https://www.informatorevigevanese.it/autore/simona-ravasi-80/
https://www.simonaravasi.my.canva.site
https://www.youtube.com/@simonaravasi8400
Email: simona.ravasi66@gmail.com

Cell: 339-6388114 

 

19 marzo 2026

Dove l'arte e la creatività sono diventate protagoniste: I mosaici dedicati al Carnevale realizzati dai bambini dell'Accademia di Vigevano

 

All'Accademia dei bambini tutto diventa spirito di collaborazione 

 

 ðŸ’» Servizio a cura di Simona Ravasi 


Vigevano - All’Accademia dei Bambini di Vigevano, in via Nosotti, 40, l’arte e la creatività sono diventate protagoniste in occasione del Carnevale 2026. Nei giorni che hanno preceduto la festa più colorata dell’anno, i piccoli partecipanti dell’accademia si sono cimentati in un laboratorio speciale dedicato alla realizzazione di mosaici a tema carnevalesco. Un’esperienza educativa e allo stesso tempo divertente che ha permesso ai bambini di esprimere fantasia, manualità e spirito di collaborazione.


Esperienza voluta dalla direttrice e titolare dell’accademia, Monica Toso, i bambini hanno scoperto passo dopo passo come nasce un mosaico: dalla scelta dei colori fino alla composizione delle tessere per creare figure e decorazioni ispirate al Carnevale. Maschere, coriandoli, stelle filanti e personaggi allegri hanno preso forma grazie alla pazienza e all’impegno dei giovani artisti.


A rendere ancora più speciale il laboratorio è stata la presenza di Simona Consiglieri, esperta di mosaici, che ha affiancato i bambini durante tutte le fasi del lavoro. Con grande disponibilità e passione ha mostrato loro le tecniche base di questa antica arte, insegnando come disporre le tessere e come combinare le diverse sfumature per ottenere effetti vivaci e armoniosi.


Il laboratorio si è trasformato così in un vero momento di scoperta: i bambini non solo hanno imparato qualcosa di nuovo, ma hanno anche sviluppato concentrazione, precisione e senso estetico. Ogni mosaico è diventato un piccolo capolavoro unico, frutto della creatività personale di ciascun partecipante.

Al termine dell’attività, il lavoro realizzato è stato esposto negli spazi dell’accademia, regalando un colpo d’occhio ricco di colori e allegria che riflette perfettamente lo spirito del Carnevale. Genitori e visitatori hanno potuto ammirare l'opera dei bambini, apprezzando l’impegno e la fantasia che hanno messo in ogni dettaglio.

 


Iniziative come questa dimostrano come l’Accademia  sia un luogo dove apprendimento e divertimento si incontrano. Attraverso attività artistiche e laboratori creativi, i più piccoli hanno l’opportunità di esplorare il mondo dell’arte in modo semplice e coinvolgente, trasformando ogni esperienza in un’occasione di crescita.

Scuola paritaria dell'infanzia


 

 

 

 

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Simona Ravasi, giornalista iscritta all’ordine dei giornalisti, graphic designer, fotografa, presentatrice e moderatrice di eventi.

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12 marzo 2026

La Protezione Civile di Dorno protagonista alle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026

I volontari dornesi hanno garantito supporto e assistenza durante uno degli eventi sportivi più importanti al mondo

 ðŸ’» Servizio a cura di Simona Ravasi 

I volontari di Dorno: Carlo Cuzzoni,Massimo Bocchi,      Giuliana Camedda, Elena Francioli e Mario Strada     

Dorno- Il Gruppo Comunale di Protezione Civile di Dorno ha preso parte con impegno e professionalità alle attività di supporto durante le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina. 

I volontari sono stati presenti nelle sale di coordinamento operative, garantendo monitoraggio costante e supporto organizzativo. Allo stesso tempo, molte squadre hanno operato sul territorio, affrontando turni lunghi e impegnativi.


Le squadre sono state dislocate in diverse località strategiche come Livigno, Bormio e Aprica, contribuendo alla sicurezza e alla gestione dei flussi durante l’evento. In particolare erano presenti anche le U.M.P.I. – Unità Mobili di Pronto Intervento – che percorrevano con discrezione e attenzione le strade di accesso alle aree olimpiche. 


Il loro lavoro, spesso silenzioso ma fondamentale, ha garantito presenza, prevenzione e assistenza. Sempre pronti ad intervenire, i volontari hanno rappresentato un punto di riferimento per cittadini, atleti e organizzatori, dimostrando ancora una volta il valore della Protezione Civile e dello spirito di servizio che anima chi ne fa parte.

Un sentito plauso ai volontari dornesi che, con dedizione e spirito di servizio, hanno contribuito alla riuscita delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, insieme ai colleghi volontari di tutta Italia. Il vostro impegno, spesso silenzioso ma fondamentale, è stato un esempio straordinario di professionalità, solidarietà e amore per il nostro Paese.




 

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Simona Ravasi, giornalista iscritta all’ordine dei giornalisti, graphic designer, fotografa, presentatrice e moderatrice di eventi.

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2 marzo 2026

Un 76° Festival di Sanremo che ha riunito tutti

💻 Servizio a cura di Simona Ravasi 

Applausi e standing ovation per Sal Da Vinci grande protagonista della vittoria. Carlo Conti e Laura Pausini una bella coppia!

 

Sanremo - Le mie emozioni non sono casuali ma ben precise. La prima serata del Festival è stata oggetto di critiche da parte di alcuni commentatori, che lo hanno definito mediocre, poco emozionante e privo di identità. Eppure, la mia esperienza visiva e di ascolto, è stata completamente diversa. Ho trovato questa edizione del Festival sorprendentemente ricca e variegata. Un mosaico di generi, sensibilità e generazioni che hanno saputo convivere sullo stesso palco, pur con pochi fiori, ma un palco...La musica, prima di tutto, è stata la vera protagonista. Ogni artista ha portato un frammento del proprio mondo, creando un racconto collettivo autentico. Tra le voci che più mi hanno colpito spicca quella intensa e graffiante di Raf con: "Ora e per sempre". Il suo timbro caldo e riconoscibile ha saputo attraversare il teatro con eleganza e maturità. Accanto a lui, la potenza emotiva di Renga che ha regalato momenti di pura intensità con il brano: "Il meglio di me". La sua interpretazione, profonda e sentita, ha dimostrato come l’esperienza possa trasformarsi in arte viva. Ogni nota sembrava carica di storia e consapevolezza. Non meno coinvolgente è stata la presenza di Sal Da Vinci con: "Per sempre sì", la sua voce calda e teatrale ha portato un tocco di tradizione e passione partenopea. Non ci aspettavamo delle cerimonie con questo brano, ma un ponte tra cultura popolare e grande palcoscenico nazionale. Poi c’è stata la sensibilità raffinata di Arisa con: "Magica favola". La sua capacità interpretativa ha saputo fondere fragilità e forza. Ogni esibizione è diventata un piccolo racconto emotivo. Le nuove generazioni hanno trovato spazio e dignità artistica. LDA ha mostrato freschezza e personalità. Con la sua energia ha dialogato con il pubblico più giovane senza perdere la sua autenticità. Insieme a lui, AKA 7even ha confermato talento e versatilità. La sua voce ha saputo alternare intensità e naturalezza. Un esempio di come il ritmo latino possa avere qualità e sostanza con delle "Poesie clandestine" che hanno il sapore di un amore intenso e carnale. 


Questo inizio festival, dunque, non è stato affatto povero. È stato un viaggio tra generi, epoche e stili differenti. Le critiche fanno parte del gioco, ma non possono oscurare la ricchezza artistica andata in scena. Ed è proprio questa varietà ad aver reso l’edizione speciale. E se a qualcuno ha fatto venire il mal di pancia, non restava che cambiare canale.

LDA e Aka 7even in gara 
con il brano "Poesie clandestine". 

Entrambi ex concorrenti di Amici di Maria De Filippi, hanno unito i loro mondi artistici in una canzone pop descritta come orecchiabile, leggera e ballabile 

 

https://www.youtube.com/watch?v=AhQsqFpLDDw&list=RDAhQsqFpLDDw&start_radio=1 

 

Ermal Metal con il brano Stella stellina ha donato a tutti un messaggio profondo e significativo! 

Presente anche al Villaggio del Festival 

 

https://www.youtube.com/watch?v=iugKETHw9Pg&list=RDiugKETHw9Pg&start_radio=1 



Il trionfo di Sal Da Vinci ha acceso l’entusiasmo di tutta l'Italia, consacrandolo vincitore indiscusso di un’edizione straordinaria. Un successo meritato, che ha unito musica, emozione e grande partecipazione. 
 
Quest’anno è stato anche un vero inno alla tradizione gastronomica italiana.Non solo le lady chef, ma tutti gli chef d’Italia hanno preso parte con orgoglio all’evento. Presente anche l’Associazione Cuochi Abruzzo, protagonista di uno scatto con la sottoscritta che celebra la passione e l’eccellenza culinaria del territorio. 
 

 
La loro presenza ha rappresentato un segnale forte di unità e valorizzazione delle eccellenze regionali. Anche Il Villaggio del Festival si è trasformato in un luogo di incontro tra arte, sapori e giovani talenti. Sono stata orgogliosa di condividere questo momento speciale insieme a tanti giovani. Un’esperienza ricca di entusiasmo. Edizione che resterà nel cuore, tra musica vincente e il sapore autentico dell'Italia.
 
 
 

In mezzo alla folla, Marco Masini e Fedez camminano lontani dalle luci e dall’imponenza del palco. Senza scenografie e riflettori, sembrano due amici qualunque che si fermano a sorridere e chiacchierare con i fan, al contrario di Renga...È sorprendente vedere quanto cambino: dall’energia magnetica dei concerti alla semplicità autentica della strada. Eppure, proprio in questa dimensione più intima mostrano il lato più vero e socievole, concedendosi a foto e abbracci. Un contrasto che rende ancora più intensa la loro “Male necessario”, capace di unire palco e realtà in un’unica emozione.

 

https://www.youtube.com/watch?v=3czqr_7A5mg&list=RD3czqr_7A5mg&start_radio=1 


 
Al Festival di Sanremo non abbiamo incontrato soltanto i grandi cantanti della musica italiana, ma anche i protagonisti del mondo della moda. 
 

TheMiss1113 musicista-band sui social e You Tube, 

vincitrice del Premio Mia Martini 2023

 

https://www.youtube.com/watch?v=1IMyaWBf9Pk&list=RD1IMyaWBf9Pk&start_radio=1 

 L'Enfer, il nuovo inedito di The Miss, in questa canzone, presentata al contest "una voce per San Marino", the Miss ha voluto trattare alcuni dei drammi che affliggono il nostro pianeta, cantandoli nelle cinque lingue più diffuse in Europa.  


 
Dietro ogni artista che sale sul palco c’è un lavoro creativo che coinvolge stilisti, designer e artigiani.
 
I brand che raccontano una storia... Questi ragazzi presenti al Festival di Sanremo con l’energia di chi ha trasformato un’idea in realtà, fondando un proprio brand di abbigliamento. Sognano di farsi strada nel mondo della moda e dello spettacolo, partendo proprio dalla vetrina unica che offre l'evento. Un giorno sperano di diventare famosi e di poter soggiornare al prestigioso Hotel de Paris (foto) dove hanno alloggiato tanti grandi artisti.

 
È proprio in questo contesto che realtà come AURA Handmade hanno trovato la loro naturale espressione.
 

 
Il brand nasce dalla visione creativa di Serena Amaro, giovane designer, laureata in Fashion Design presso l’Accademia di Moda, Serena ha maturato diverse esperienze nel settore prima di intraprendere il suo percorso imprenditoriale. Ha scelto di dare vita a un progetto autentico e innovativo, capace di coniugare artigianalità e alta moda. Si distingue per la creazione di borse in cristallo di alta gamma, pensate per brillare sotto i riflettori. Ogni creazione è realizzata con cura meticolosa, valorizzando dettagli, luce e materiali preziosi. Così, accanto alle voci dei big in gara, anche il talento degli stilisti e dei brand emergenti trova spazio e visibilità sul prestigioso palcoscenico sanremese.
 

Al Festival di Sanremo non sono saliti sul palco solo artisti e ospiti illustri: protagoniste, dietro le quinte ma nemmeno troppo, sono state anche le radio. Le principali emittenti nazionali e locali hanno seguito l’evento con studi mobili, dirette quotidiane e interviste esclusive agli artisti in gara. Tra una prova e l’altra al Teatro Ariston, cantanti e conduttori hanno fatto tappa negli spazi radiofonici per raccontare emozioni e retroscena. 
Presenti anche Deejayfox Radio Station di Cologno Monzese, Torino e Vigevano.
 


Le radio hanno animato la città con programmi in esterna, coinvolgendo fan e curiosi arrivati da tutta Italia. Non sono mancati collegamenti speciali, rubriche dedicate e commenti a caldo sulle esibizioni. L’aria di festa si è diffusa anche attraverso le frequenze FM e le piattaforme digitali. Il racconto del Festival è passato così non solo dalle immagini televisive, ma anche dalle voci degli speaker. 
Tra le vie della città ligure, sono spuntati imitatori pronti a farsi fotografare con fan e turisti, diventado così parte dello spettacolo, animando l’atmosfera tra ironia e divertimento.
Un fenomeno che aggiunge colore e leggerezza a uno degli eventi più attesi della televisione italiana.

https://www.sosia.biz/sosia/papa-francesco-3/

 

Pasquale Zonno trasformista e performer 

 

Perchè Sanremo è anche questo...

Laura Pausini ha iniziato la sua carriera nel 1993, vincendo il Festival di Sanremo nella sezione "Nuove proposte" col brano "La solitudine" e oggi ottima presentatrice, al fianco di Carlo Conti

 

https://www.youtube.com/watch?v=aE98_mdad-M&list=RDaE98_mdad-M&start_radio=1 



Note: per preservare la vostra privacy nella sezione "commenti" risulterete ANONIMI ma siete liberi di inserire i vostri nomi. 
 


Simona Ravasi, giornalista iscritta all’ordine dei giornalisti, graphic designer, fotografa, presentatrice e moderatrice di eventi.

Lavora per il settimanale:“L’Informatore vigevanese”. 

Per passione si dedica alla ricerca di eventi e novità in ambito culturale.

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https://www.informatorevigevanese.it/autore/simona-ravasi-80/
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Email: simona.ravasi66@gmail.com

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